Aemilia e lentezza ricostruzione

29 gennaio 2015 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

L’OPERAZIONE AEMILIA NON ASSOLVE LA LENTEZZA DELLA RICOSTRUZIONE Fra i commenti politici all’operazione Aemilia sono del tutto fuori luogo quelli, come ad es. della Segretaria provinciale del Pd, tendenti ad assolvere la lentezza della ricostruzione privata con la necessità di evitare infiltrazioni mafiose nella ricostruzione stessa. Sono commenti fuori luogo per due motivi. 1) perché se questo era l’obiettivo è palese che non è stato raggiunto dal momento che gli ‘ndranghetisti hanno potuto mettere le mani sulla ricostruzione; 2) perché ad essere sotto attenzione della magistratura non è la ricostruzione privata, ma gli appalti milionari di quella pubblica. Del resto, gli stessi dati della Regione in merito alla ricostruzione privata (371 milioni erogati per le abitazioni e 170 per le imprese) dimostrano che in questo ramo della ricostruzione sono girati fino ad ora poche...

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Operazione Aemilia. Don Ciotti aveva ragione

28 gennaio 2015 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Pochi giorni fa Don Ciotti, fondatore di Libera, in visita a Bologna parlava del sistema mafioso come pratica presente anche in Emilia Romagna. Aveva ragione, perchè il quadro che emerge dall’operazione Aemilia sulla ‘Ndrangheta nella ricostruzione è sconcertante ma non inatteso, dal momento che Reggio Emilia e Modena sono da tempo i territori in cui la presenza mafiosa è più radicata.  Non vengono fermati semplicemente dei mafiosi, ma viene colpito un vero e proprio sistema mafioso che, forte della complicità di imprenditori, politici, giornalisti e persino di uomini delle forze dell’ordine inquinava l’economia e aveva messo le mani sulla ricostruzione. Quello che ne esce sconfitto è infatti il processo di una ricostruzione che, nonostante la white list e centinaia di ordinanze, non è riuscito a tenere la criminalità fuori dagli affari del post sisma: prima è finito...

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Le nostre proposte per la ricostruzione

8 dicembre 2014 di
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Comunicati, L'Altra Emilia Romagna, Ricostruzione Post Sisma

Superamento della struttura commissariale e una serie di proposte concrete per accelerare la ricostruzione privata. Sono queste le misure che la lista L’Altra Emilia Romagna, attraverso il candidato Stefano Lugli, avanza per i territori della bassa modenese. A 30 mesi dal sisma il processo di ricostruzione deve rientrare nell’ambito delle attività ordinarie della Regione e superare il ruolo emergenziale della struttura commissariale che, in quanto tale, sottrae al consiglio regionale e alla stessa giunta il ruolo di indirizzo politico e controllo del più grande cantiere d’Italia e d’Europa per assegnarlo in via esclusiva ad un commissario identificato con il presidente della Regione. Il mantenimento dello stato di emergenza stabilito per legge non deve essere automaticamente collegato all’affidamento alla struttura commissariale di ogni competenza legata alla ricostruzione. I dati ci dicono che ad oggi sono...

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Ancora niente Zone Franche Urbane in finanziaria

2 dicembre 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Alla richiesta del neo governatore Bonaccini di avere le zone franche urbane per i comuni colpiti dal sisma e dall’alluvione il governo risponde picche. L’illusione di avere una fiscalità di vantaggio è durata appena 24 ore, giusto il tempo per gli annunci di rito da parte di Bonaccini e del Ministro Poletti all’assemblea della CNA di Mirandola il sabato per essere poi smentiti la domenica, quando la finanziaria approvata dal Senato non la prevede. Inizia col piede sbagliato la gestione post sisma di Bonaccini, perché questo territorio non può più vivere di annunci puntualmente smentiti ma pretende fatti concreti.   E non ci convince nemmeno l’annuncio che vede lo stessoBonaccini come nuovo commissario per la ricostruzione. Nulla da dire sulla persona, che misureremo nei fatti concreti, ma a nostro avviso occorre avviare un processo che...

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Sisma: Che fare dopo il rapporto Ichese

17 aprile 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Il rapporto Ichese ci consegna molti dubbi sui legami tra attività estrattive e sisma, ma ci consente anche di riflettere sulle scelte da assumere per il futuro di questo territorio, a partire da un assunto: basta con lo sfruttamento del suolo. E questo vale non solo per il sottosuolo, con lo stop allo sfruttamento e alla ricerca di idrocarburi sul nostro territorio, ma anche per infrastrutture e progetti impattanti in programma sul suolo, che devono essere fermati e rivisti. Quindi stop a inutili autostrade come la Cispadana o la bretella Campogalliano-Sassuolo per passare ad una mobilità sostenibile, perché investire in viabilità su gomma significa continuare la dipendenza dal petrolio e dalle attività di ricerca petrolifera. Stop definitivo allo stoccaggio gas di Rivara per l’ovvio pericolo sismico. Stop all’incenerimento come metodo per la produzione di...

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Sisma, mutui e tasse: Basta con le proroghe, serve una legge ad hoc per la ricostruzione...

21 febbraio 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Troviamo incomprensibile che a due mesi dalla scadenza del decreto che sospendeva i mutui sulle abitazioni inagibili la politica e le istituzioni non abbiano ancora adottato un provvedimento legislativo che sancisce una cosa semplice: chi ha ancora la casa inagibile (e purtroppo sono tanti) non paga il mutuo fino al ripristino dell’immobile. Ci sono tre milioni di € per la copertura degli interessi e c’è un accordo tra Regione e ABI (pare sarà approvato il 26/2) per prorogare la sospensione dei mutui fino al 31 dicembre 2014. Ma allora perché in questi due mesi si sono fatte pagare le rate ai cittadini? E perché non formalizzare questo accordo con un provvedimento legislativo? Darebbe maggiori garanzie e tutele a tutte le parti in causa e lo renderebbe definitivo anziché spostare il problema di 10 mesi....

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Serve subito il blocco dei mutui sulle abitazioni inagibili. Politica complevolmente distratta nei confronti dell’Emilia...

30 gennaio 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Il mese di gennaio è finito e centinaia di famiglie che hanno un mutuo su una casa inagibile a causa del sisma hanno ripreso a pagarlo. E questo perché Governo e Parlamento, colpevolmente distratti, non hanno voluto adottare un provvedimento legislativo per garantire a tutti i cittadini in questa condizione il blocco volontario dei mutui, senza oneri, sulle abitazioni inagibili fino al ripristino delle stesse. Non era un provvedimento molto complicato, bastava proseguire la moratoria sui mutui in vigore fino al 31 dicembre 2013, ma evidentemente a Roma i parlamentari pensano che la ricostruzione dell’Emilia sia finita. Solo così si può spiegare prima la beffa della “proroghina” di un anno sulla prima rata dei mutui contratti per pagare le tasse, e adesso la beffa del pagamento mutui per un bene di cui non si...

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Alluvione, lettera alle aziende

27 gennaio 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Modena, 27 gennaio 2014 Alle Amministratrici delegate e agli Amministratori delegati di: Gruppo FIAT IKEA Italia Retail s.r.l. Marche italiane di elettrodomestici Mobilifici italiani Attrezzature e arredi artigianali e industriali A Confindustria Appello per il modenese alluvionato: non chiediamo carità, chiediamo una società solidale. Sono Judith Pinnock, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista a Modena. Il 19 gennaio scorso il territorio della bassa modenese, quello colpito solo due anni fa da due terremoti e l’anno scorso da una tromba d’aria, con danni ingentissimi ad abitazioni, imprese e coltivazioni, a causa della rottura dell’argine del Secchia ha subito una nuova catastrofe, un’alluvione che ha provocato: 1 disperso, mille persone sfollate assistite dalla protezione civile, migliaia di persone alloggiate in sistemazioni autonome, centinaia di persone costrette per giorn ai piani alti delle loro abitazioni, 75 km quadrati...

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Alluvione: Insufficiente il provvedimento del governo...

25 gennaio 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

6 dopo giorni l’alluvione il Governo è intervenuto concedendo la sospensione di 6 mesi degli adempimenti tributari. Ci domandiamo cosa significa “sospensione”, perché se si tratta della riproposizione, in tono minore, degli stessi provvedimenti assunti dopo il sisma non ci siamo per niente. Forse al Governo sfugge che questo territorio è già stremato dal sisma, e che nei prossimi 6 mesi aziende e lavoratori saranno alle prese con una nuova difficile ricostruzione di capannoni e case, cassa integrazione, disoccupazione, banche che non concedono finanziamenti. Inoltre, da gennaio, sono ripartiti i mutui sugli immobili ancora inagibili a causa del sisma, e nonostante diverse sollecitazioni il governo ha perso l’occasione di intervenire con un provvedimento legislativo di blocco del finanziamento fino al ripristino dell’agibilità dell’immobile. Non ci siamo, occorre un provvedimento organico che affronti i tanti...

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Lettera aperta al Premier Enrico Letta

23 gennaio 2014 di
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Comunicati, Ricostruzione Post Sisma

Caro Premier Enrico Letta, sono Judith Pinnock, segretaria provinciale di Rifondazione Comunista a Modena, e siccome non ho sentito nessuna sua parola circa l’alluvione che ha colpito il modenese ho scelto di scriverle direttamente perché forse non si è reso conto di quanto sta accadendo in Provincia di Modena a seguito della rottura dell’argine del Secchia il 19 gennaio scorso. Oggi siamo al sesto giorno di allagamenti che hanno provocato queste terribili conseguenze: 1 disperso, mille persone sfollate assistite dalla protezione civile, migliaia di persone alloggiate in sistemazioni autonome, centinaia di persone ancora rinchiuse ai piani alti delle loro abitazioni, 75 km quadrati alluvionati, 10.000 ettari agricoli sommersi, 1.800 aziende colpite, 5.000 lavoratori coinvolti, danni per milioni di euro Dietro questi numeri ci sono le vite delle stesse persone che 20 mesi fa sono...

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