I ritardi dell’Ausl non penalizzino i lavoratori

27 ottobre 2018 by

I ritardi dell’Ausl non penalizzino i lavoratori

I ritardi della direzione aziendale Ausl Modena non possono penalizzare più di 4.000 lavoratori

 

Apprendiamo dai comunicati congiunti delle sigle sindacali FP-CGIL FP-CISL UIL-FPL che la Direzione Azienda USL di Modena non intende rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione del contratto aziendale del 19 luglio scorso.

Più di 4.000 lavoratori appartenenti al comparto sanità, quindi infermieri, tecnici sanitari, autisti di ambulanze, assistenti sanitari ecc… non percepiranno il saldo della produttività 2017. Da ottobre si troveranno in busta paga da 90 a 160 euro medi in meno, non potranno accedere al passaggio di fascia per il quale hanno sostenuto una selezione interna basata su anzianità e test di conoscenza professionale e non vedranno pagato il bonus che l’Azienda aveva garantito a fronte delle eccellenti performances ottenute nel 2017, certificate anche dall’Assessorato alla Sanità Regionale. Un danno economico enorme per lavoratori che garantiscono l’erogazione di servizi essenziali 24 ore su 24.

Tutto questo perchè l’ Azienda non ha ancora risposto alle integrazioni richieste oltre due mesi fa dai Revisori dei Conti e dagli ispettori del Ministero dell’Economia.

I sindacati hanno pertanto richiesto l’apertura di un tavolo di conciliazione presso la Prefettura di Modena e preannunciato lo stato di agitazione che prevede per lunedì 29 ottobre un presidio davanti alla Prefettura di Modena.

Rifondazione Comunista è dalla parte di questi lavoratori che quotidianamente assicurano l’erogazione di servizi sanitari ad elevato contenuto di professionalità e che garantiscono a tutti noi le prestazioni necessarie per la tutela di un bene collettivo primario quale è la salute pubblica.

Chiediamo alla Azienda di non penalizzare i lavoratori e di mantenere fede agli accordi sottoscritti.

Riteniamo che la contrattazione all’interno di una azienda debba conservare la propria autonomia rispetto alle richieste di integrazioni provenienti da un organo esterno, avendo ben presente le condizioni in cui si trovano questi lavoratori dopo anni di tagli alla spesa sanitaria che si sono tradotti di fatto in tagli al personale.

Judith Pinnock
Segretaria Prc Federazione di Modena

Elena Govoni
Comitato Politico Federale Prc Modena

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