La mancata revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini da parte del consiglio comunale di Carpi è una pagina vergognosa

13 Aprile 2022 by

La mancata revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini da parte del consiglio comunale di Carpi è una pagina vergognosa

Carpi è Medaglia d’Oro al Valor Civile e Medaglia d’Argento al Valor militare per la Resistenza al nazifascismo, e la mancata revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini da parte del consiglio comunale è una pagina vergognosa della storia di una città che ha dato un contributo fondamentale alla Resistenza e alla lotta di Liberazione dal nazifascismo.

Vergognoso anche il metodo con cui ciò è avvenuto, con i consiglieri comunali d’opposizione dei gruppi Fratelli d’Italia, Lega, Carpi Futura e Movimento 5 Stelle che, al momento di votare la delibera proposta dal sindaco Bellelli del Pd, fanno mancare il quorum necessario lasciando l’aula e fuggendo dalle proprie responsabilità. I soli voti della maggioranza consiliare del Pd non sono infatti sufficienti ad approvare una delibera per la quale è richiesta la maggioranza qualificata dei due terzi del consiglio comunale.

Leggiamo con sconcerto che secondo alcuni consiglieri, ritirando la cittadinanza onoraria a Mussolini, si tenterebbe di cancellare la storia, a cui evidentemente i consiglieri sono legati. Al contrario, noi crediamo che la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini sia un atto di memoria attiva con cui una comunità conferma la propria volontà di dichiararsi antifascista. Un atto con cui non si nega che la cittadinanza a Mussolini sia stata riconosciuta, ma con cui si afferma che, proprio alla luce della storia, fu un atto sbagliato e, aggiungiamo, assunto dai consigli comunali a cavallo fra il 1923 e 1924 su forte pressione dei Prefetti per celebrare il fascismo.

In un momento storico in cui si assiste alla recrudescenza di fenomeni e pensieri nazionalistici intrisi di intolleranza e razzismo, il fatto che il consiglio comunale di Carpi riaffermi che Mussolini può essere ancora oggi cittadino onorario ci desta grande preoccupazione.

Proprio per questo motivo salutiamo con favore la revoca della cittadinanza onoraria a Mussolini decisa, proprio nella stessa sera, dal consiglio comunale di Castelnuovo Rangone e, prima ancora, dai consigli comunali di Vignola e San Cesario. E auspichiamo che analoga decisione sia presa il 21 aprile dal consiglio comunale di Modena e che tanti altri consigli comunali assumano la medesima decisione.

Stefano Lugli e Paola Varesi – co-segretari regionali Emilia-Romagna
Elena Govoni – segretaria federazione di Modena
Rifondazione Comunista

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