Approvato il maxi-impianto agrivoltaico “Casetta” a Massa Finalese...

20 Agosto 2026 di
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Comunicati

Approvato il maxi-impianto agrivoltaico “Casetta” a Massa Finalese.  Rifondazione Comunista: “La transizione ecologica va governata, non subita”. ARPAE ha rilasciato il 30/07/2026 l’Autorizzazione Unica per la realizzazione di un grande impianto agrivoltaico avanzato previsto nelle campagne di Massa Finalese. Si tratta di un impianto da oltre 76 MW, che interessa quasi 100 ettari di territorio agricolo, che pone domande legittime sul futuro dell’agricoltura, sull’uso del suolo e sul modello di sviluppo che vogliamo per Finale Emilia. Come Rifondazione Comunista avevamo espresso fin dall’inizio la nostra contrarietà a questo progetto. Oggi prendiamo atto della decisione, ma non cambiamo valutazione. E il tema va ben oltre il progetto “Casetta”. Proprio in queste settimane il Comune di Finale Emilia sta elaborando il nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). Nella Relazione Generale si legge un dato che dovrebbe far...

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Solidarietá alle attiviste e agli attivisti del Palestine Convoy...

14 Agosto 2026 di
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Comunicati

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà alla modenese Solange Pichler, al reggiano Angelo Fabio Valenti e alla bolognese Maria Carla Biavati e a tutte le attiviste e gli attivisti del Palestine Convoy, bloccati al confine tra Turchia e Iraq mentre cercavano di portare aiuti umanitari e solidarietà al popolo palestinese. Il convoglio è composto da 500 persone provenienti da oltre venti nazionalità, tra cui tre cittadini italiani, unite dalla volontà di rompere il silenzio sulla tragedia che continua a colpire il popolo palestinese. Il loro viaggio non è solo un convoglio di aiuti: è un gesto concreto di denuncia contro il genocidio, l’occupazione e l’apartheid. Come ricordano gli stessi partecipanti, “i palestinesi non avrebbero bisogno di aiuti umanitari se cessasse l’occupazione.” L’obiettivo della missione è anche denunciare, con un’azione diretta di solidarietà, l’escalation delle violenze...

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Tagli al sostegno scolastico da parte della giunta di Finale Emilia...

18 Luglio 2026 di
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Comunicati, Scuola

FINALE EMILIA, TAGLI AL SOSTEGNO SCOLASTICO: RIFONDAZIONE CHIEDE ALLA GIUNTA POLETTI CERTEZZE ECONOMICHE PRIMA DEL SUONO DELLA CAMPANELLA Il bando di gara per il servizio educativo-assistenziale del Comune di Finale Emilia parla chiaro: siamo di fronte a un taglio importante delle risorse stanziate dalla giunta, e quindi delle ore di sostegno scolastico, in particolare sull’anno scolastico 2026/27.Come Rifondazione Comunista esprimiamo la nostra totale solidarietà alle famiglie degli alunni con disabilità e alle lavoratrici e ai lavoratori del servizio, e ringraziamo la CGIL di Modena per la netta presa di posizione. La voce autorevole del sindacato smentisce categoricamente le rassicurazioni del Sindaco Poletti e conferma la gravità della situazione. La proposta avanzata dall’Amministrazione per “gestire” questo taglio è un pericoloso salto nel passato, in totale contrasto con i moderni modelli educativi e di inclusione. Prevedere...

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Modena Pride 2026: Rifondazione Comunista aderisce al Manifesto politico e partecipa alla festa...

18 Giugno 2026 di
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Comunicati

La Segreteria di Rifondazione Comunista annuncia con convinzione la propria adesione al Modena Pride 2026, in programma sabato 20 giugno. Porteremo il nostro contributo sia in corteo, sia all’Area Pride presso l’Ex Macello di via IV Novembre 40/A. Riteniamo che aderire al Pride sia una scelta politica fondamentale per la sinistra antifascista e coerente con i valori comunisti di libertà ed eguaglianza sostanziale tra tutte le persone. Il Pride non è solo una festa: non lo è mai stato, ma oggi più che mai è un atto di resistenza politica. Oggi, in Italia, un governo apertamente reazionario lavora ogni giorno per limitare le libertà individuali di chi non si conforma a modelli identitari e sociali pre-ordinati e imposti: – dalla madre che rivendica il diritto al lavoro e alla carriera dopo il parto, al...

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AIMAG, approvato il patto del gambero

1 Giugno 2026 di
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Comunicati

Dopo più tre anni di vacanza, una sonora bocciatura da parte di due Corti dei Conti (Emilia Romagna e Lombardia) e mesi e mesi di lavoro, finalmente i Sindaci e le Sindache dei 21 Comuni soci di AIMAG SPA sono riusciti a predisporre un Patto di Sindacato, recentemente approvato nei Consigli Comunali, che dovrebbe garantire il controllo pubblico dell’azienda, così come richiesto dalle sopracitate Corti dei Conti dopo la censura del tentativo di affidare “ad HERA SPA il controllo esclusivo di AIMAG SPA”. Purtroppo il nuovo Patto è peggiorativo rispetto al precedente e non solo perché nel CdA rientrano i soci privati con un loro rappresentante (non più presente da circa 10 anni) ma anche perchè non sono stati mantenuti i meccanismi di voto che imponevano ai Comuni di agire come un’unica entità, ossia...

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Dopo gli scontri del 20 maggio 2026, nessun provvedimento contro Forza Nuova: chiediamo spiegazioni...

21 Maggio 2026 di
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Comunicati

All’indomani degli scontri provocati dai partecipanti al presidio di Forza Nuova, non risulta nessun fermo, identificazione formale o Daspo urbano. La narrazione veicolata dalla stampa contraddice le immagini video. La Federazione di Modena di Rifondazione Comunista chiede conto pubblicamente alle autorità Le nostre preoccupazioni hanno avuto conferma: il movimento dichiaratamente neofascista Forza Nuova non è in grado di promuovere presidi pubblici senza incorrere nell’uso della violenza fisica e costituire pericolo per l’incolumità di cittadini e forze dell’ordine. Tuttavia, sebbene i fatti siano chiaramente documentati da video integrali pubblicati in rete, nessun militante di Forza Nuova risulterebbe fermato, arrestato, identificato formalmente dalla Digos o colpito da Daspo urbano. Nessun comunicato della Questura, nessuna nota della Prefettura di Modena documenta il contrario. La Federazione di Modena di Rifondazione Comunista chiede alle autorità preposte di rendere conto...

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Fanno di ogni erba un fascio: la democrazia sospesa e lo sciacallaggio neofascista a Modena...

20 Maggio 2026 di
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Comunicati

I gravi e tragici fatti che hanno recentemente sconvolto la nostra città sono diventati il palcoscenico ideale per il peggiore sciacallaggio politico. Lo abbiamo visto fin dai primi minuti successivi al fatto, quando ancora non si conosceva nulla del contesto in cui è maturato e nemmeno delle condizioni delle vittime. Oggi assistiamo con altrettanto sdegno al tentativo, da parte di forze dichiaratamente razziste e neofasciste – a partire da Forza Nuova, che ha annunciato la sua presenza questa sera a Modena con figure come Roberto Fiore e Luca Castellini -, di strumentalizzare questa tragedia per alimentare quel clima di odio, xenofobia e divisione che da tempo queste sigle provano a soffiare sul Paese. Come Rifondazione Comunista Modena condanniamo fermamente questa operazione di sciacallaggio. Chi usa il dolore e la cronaca nera per raccattare qualche...

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Auto sulla folla a Modena: solidarietà ai feriti e no allo sciacallaggio politico...

17 Maggio 2026 di
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Comunicati

Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà ai feriti, alcuni dei quali purtroppo molto gravi, del doloroso episodio che ha sconvolto la nostra città nella giornata di ieri, quando un uomo di 31 anni ha falciato a folle velocità i passanti in centro storico. Il nostro pensiero va a chi ha subito questa violenza inspiegabile, ingiustificabile, e ai loro cari.In queste ore di sgomento, vogliamo ringraziare i cittadini che, con straordinario coraggio, sono intervenuti per bloccare il criminale ed evitare una tragedia ancora peggiore. Tra loro, erano presenti anche cittadini di origine straniera, a dimostrazione del fatto che davanti al pericolo non conta il passaporto ma solo l’umanità. Vogliamo ringraziare anche la macchina dei soccorsi, capace di intervenire con prontezza e professionalità nel momento del bisogno, a dimostrazione di quanto sia preziosa una sanità pubblica...

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Ennesimo parto in ambulanza in Area Nord e numeri da riapertura del punto nascita: il paradosso di Mirandola...

5 Maggio 2026 di
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Comunicati

Una giovane donna di Mirandola il 3 maggio 2026 ha partorito in ambulanza, a San Martino Spino, senza riuscire ad arrivare in tempo all’ospedale di Carpi. Si tratta del settimo parto avvenuto fuori dalle strutture sanitarie da parte di donne residenti nella Bassa modenese dalla chiusura del punto nascita di Mirandola, avvenuta a dicembre 2022. La motivazione allora addotta era il mancato raggiungimento della soglia minima di 500 parti annui, necessaria per mantenere la deroga ministeriale. Una situazione determinata anche da un’organizzazione sanitaria che ha di fatto “spinto” le partorienti verso gli ospedali di Carpi e Modena, contribuendo a far scendere il punto nascita di Mirandola sotto quella soglia e determinandone così la chiusura, decisa arbitrariamente dalla Regione addirittura alcuni mesi prima della scadenza della deroga ministeriale prevista per i territori colpiti dal sisma....

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