La cattiveria al potere: il caso Frama Action a Novi di Modena...

14 gennaio 2019 di
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Comunicati, Lavoro, Senza categoria

Bisogna davvero essere cattivi per licenziare 23 persone prima delle feste natalizie, e far pervenire le lettere di licenziamento il giorno dopo in cui si è festeggiato il Natale, in azienda, regalando pacchi dono ai lavoratori e complimentandosi con loro per i risultati raggiunti (aumento dell’8% degli ordini). Eppure questo succede nell’Italia dell’austerity e delle politiche neo-liberiste che hanno smantellato i diritti dei lavoratori e mercificato il lavoro, sta accadendo alla FRAMA ACTION di Novi di Modena. FRAMA ACTION è un’azienda che si occupa di progettazione e installazione di tende per esterno, pergole e gazebo. È il risultato dell’acquisizione nel 2013, da parte del Gruppo austriaco HELLA, della storica azienda novese FRAMA a seguito del suo fallimento. Nel sito web dell’azienda si legge che “la sede di Novi di Modena rappresenta oggi il polo...

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Eccidio Fonderie, la Questura spieghi le ragioni della distruzione dell’opera del Collettivo FX...

10 gennaio 2019 di
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Comunicati, Lavoro, Senza categoria

La distruzione da parte della Digos dell’opera di street art del Collettivo FX sull’Eccidio delle Fonderie è un atto stolto, oltre che violento. Stolto prima di tutto perchè immotivato: quali rischi per l’ordine pubblico o quale altro principio può essere stato violato per giustificare l’immediata distruzione (di inquietante evocazione) di un prodotto artistico, peraltro espressione di un pensiero del tutto partecipe e vicino alla memoria delle vittime? Ricordiamo a questo proposito che la risibile motivazione addotta è stata l’inopportunità dell’opera (!). Perchè poi questa censura brutale che ne ha impedito la visione anche solo per il breve svolgersi del rito commemorativo? C’è poi un aspetto di ordine culturale, forse troppo complesso per essere considerato da chi conosce unicamente la risposta repressiva, ma che non può sfuggire a coloro che si occupano di memoria pubblica....

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A San Felice la destra vuole che l’arabo venga insegnato nelle moschee?...

10 gennaio 2019 di
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Comunicati, Scuola, Senza categoria

Che male c’è ad insegnare arabo a scuola la domenica mattina in un corso volontario? Ce lo domandiamo alla lettura delle sguaiate polemiche della destra modenese contro la decisione del Consiglio d’istituto della scuola di San Felice di affidare alcune aule scolastiche alla associazione La Pace per l’insegnamento della lingua araba e dei principi di pace che sono alla base della cultura islamica ai bambini e alle bambine che frequentano l’istituto. L’integrazione non è un percorso a senso unico ma un cammino fatto di conoscenza e reciproco rispetto, e questa iniziativa aiuta i ragazzi di origine straniera a non perdere la consapevolezza delle proprie radici e può aiutare i ragazzi italiani a conoscere meglio il percorso di vita del proprio vicino di banco. Ed è molto importante che tale attività sia aperta a tutti,...

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Eccidio Fonderie. La commemorazione del Prc

7 gennaio 2019 di
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Comunicati, Lavoro, Senza categoria

Una delegazione di Rifondazione Comunista sarà presente alla commemorazione del 69° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite di Modena del 9 gennaio 1950 Una delegazione di Rifondazione Comunista sarà presente alla commemorazione del 69° anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite di Modena del 9 gennaio 1950 e deporrà una corona di fiori a ricordo dei 6 operai uccisi dalla polizia di Scelba durante la manifestazione in occasione dello sciopero generale proclamato dalla Camera del Lavoro per chiedere la riapertura della fabbrica contro la serrata e i licenziamenti. Saremo presenti per ricordare la lotta di quegli operai, che furono uccisi per il diritto al lavoro e la democrazia segnando un passaggio importante per la storia dei lavoratori, non solo modenesi. 69 anni dopo chi detiene il potere economico e politico in Italia e in Europa vuole distruggere...

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Bolognina: 14 anni fa l’incidente ferroviario...

7 gennaio 2019 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati, Diritti

14 anni fa a Bolognina di Crevalcore in una giornata di fitta nebbia un treno per i pendolari guidato da un solo macchinista non rispettava un segnale rosso e si scontrava con un treno merci che viaggiava in senso opposto. Il bilancio fu tragico: numerosi feriti e 17 morti fra cui diversi modenesi. 14 anni fa la linea Bologna-Verona era ancora a binario unico, nonostante collegasse due città importanti sulla linea del Brennero, una fondamentale direttrice ferroviaria internazionale. Abbiamo saputo solo dopo la strage che la linea era molto pericolosa perché i tagli alla sicurezza e al personale, che in quegli anni venivano fatti massicciamente, non erano stati “compensati” da adeguati investimenti tecnologici: era stato da poco eliminato il secondo macchinista prima ancora dell’introduzione delle tecnologie di sicurezza. La verità giudiziaria ha sentenziato che il disastro...

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La Befana Comunista porta il carbone al M5S

5 gennaio 2019 di
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Comunicati

La Befana di Rifondazione Comunista, accompagnata dal segretario regionale Stefano Lugli, ha portato al gruppo consiliare del M5S presso il municipio di Modena il carbone con destinazione il vice premier Luigi Di Maio per aver tradito gran parte delle promesse elettorali e delle aspettative dei cittadini. Nel voto al M5S si sono riversate le aspettative di milioni di cittadini che volevano mandare a casa i partiti dell’austerità, delle grandi opere, del jobs act e della Fornero, ma il cambiamento, quello vero, non è arrivato. Con questo atto simbolico vogliamo manifestare la contrarietà di Rifondazione Comunista alle politiche giallo-verdi, a partire dalle disumane politiche per l’immigrazione che, oltre alla vergogna dei porti chiusi ai migranti salvati nel Mediterraneo, puntano con il decreto (in)sicurezza a fomentare allarme sociale buttando in strada da un giorno all’altro centinaia...

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Decreto sicurezza, da Muzzarelli poco coraggio, i sindaci modenesi lo respingano...

4 gennaio 2019 di
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Comunicati, Diritti

Abbiamo accolto con piacere la decisione del consiglio comunale di Modena di prendere le distanze dal disumano decreto (in)sicurezza del Ministro dell’Interno Salvini, così come abbiamo apprezzato il fatto che il sindaco Muzzarelli fosse fra i narratori che pochi giorni fa si sono alternati in piazza Grande a leggere nella maratona dell’umanità i nomi dei migranti morti affogati nel Mediterraneo. Ma queste azioni, nell’escalation di disumanità a cui stiamo assistendo, non sono sufficienti se non vengono accompagnate da azioni concrete di contrasto effettivo a provvedimenti che, oltre ad essere barbari, si prefiggono l’obiettivo di aumentare il disagio sociale delle città gettando per strada e senza documenti centinaia di persone da un giorno all’altro. Siamo dunque molto amareggiati dalla decisione del sindaco di Modena di non chiedere una verifica ai propri uffici rispetto alla legittimità...

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PRC i sindacati dei pensionati contro la manovra del governo...

28 dicembre 2018 di
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Comunicati, Diritti, Lavoro

Comunicato stampa di sostegno al presidio che i sindacati dei pensionati hanno tenuto il 28 dicembre 2018 davanti alla Prefettura di Modena per protestare contro il blocco della rivalutazione delle pensioni. MANOVRA, NO AL BLOCCO DELLE PENSIONI, FATE PAGARE LE TASSE AI RICCHI Rifondazione Comunista con i sindacati pensionati contro la manovra del governo Rifondazione Comunista sostiene la mobilitazione dei sindacati dei pensionati che questa mattina si sono ritrovati in presidio davanti alla Prefettura di Modena nell’ambito della mobilitazione nazionale contro la decisione del governo di tagliare la rivalutazione delle pensioni. Consideriamo sacrosanta la protesta dei sindacati dei pensionati, perché per non far pagare più tasse ai ricchi – come vorrebbe la nostra Costituzione che prevede un sistema fiscale basato sulla progressività delle imposte – si blocca la rivalutazione delle pensioni di lavoratrici e...

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Spilamberto: appello del PRC per una lista unitaria alle elezioni 2019...

22 dicembre 2018 di
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Comunicati, Partito

Rifondazione Comunista di Spilamberto lancia un appello per una lista di sinistra alle prossime elezioni comunali Il 26 maggio 2019 si terranno le elezioni comunali e quelle europee, e anche a Spilamberto si provvederà al rinnovo della carica di sindaco e del consiglio comunale. Per noi di Rifondazione Comunista le due scadenze elettorali non sono per niente scollegate, anzi si intrecciano e sono interconnesse alle vicende politiche nazionali in cui registriamo il tentativo di costruire un percorso unitario attorno all’esperienza del sindaco di Napoli De Magistris. Proprio per questo il direttivo del PRC di Spilamberto invita i partiti, le associazioni e i singoli cittadini che si richiamano ai valori e alle idee della sinistra alla costruzione di una lista unitaria della sinistra, autonoma e alternativa alle altre forze politiche che si presenteranno alle elezioni....

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