Incendio circolo “Terra dei Padri”: no alla violenza, sì alla Legge Mancino...

25 maggio 2017 di
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Comunicati, Costituzione - Antifascismo - Resistenza

«Apprendiamo con allarme dell’incendio doloso alla sede dell’associazione neofascista “Terra dei Padri” –  affermano Judith Pinnock e Paula Nolff, rispettivamente segretarie provinciale e del circolo cittadino di Modena di Rifondazione Comunista –  PRC condanna ogni forma di reazione violenta, e proprio per questo ci siamo preoccupati appena si è saputo dell’insediamento in città di questi soggetti. Ideologie violente portano inevitabilmente violenza nella città, e ci chiediamo se non si poteva intervenire prima applicando la Legge Mancino che vieta l’apologia di fascismo.» Sabato 27 maggio l’ANPI promuove in tutta Italia la giornata antifascista, a cui Rifondazione Comunista aderisce e partecipa per l’indissolubile legame fra democrazia e antifascismo sui cui si fonda la nostra Costituzione. La costruzione di una cultura della memoria storica consapevole delle origini antifasciste della nostra Repubblica resta la sola e unica arma contro...

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Venerdì 9 giugno aperitivo intorno al libro per parlare della Resistenza delle donne in Palestina...

23 maggio 2017 di
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Mondo

Venerdì 9 giugno 2017 il circolo di Rifondazione Comunista “Gramsci” di Modena vi invita a UN APERITIVO INTORNO AL LIBRO Sede PRC di via Donati 40 ore 18.30 apertivo ore 19.30 presentazione del libro di Miriam Marino “Con le unghie e con i denti. La Resistenza delle donne in Palestina” Occupazione, guerra, discriminazione. C’è tutto questo nelle vicende che hanno fatto della Palestina un luogo di dolore e spesso di morte, una patria negata per milioni di persone che continuano a lottare per realizzare un sogno d’indipendenza e di pace. Ma se il lungo corso delle battaglie combattute in questo angolo di mondo ha anche contribuito a trasformare la stessa Palestina nella madre di tutte le resistenze all’oppressione, una parte enorme di un simile merito deve essere riconosciuta alle donne. Nella prima come nella...

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Trivelle: Bonaccini sospenda le attività di ricerca idrocarburi...

18 maggio 2017 di
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Ambiente e beni comuni, Comunicati

Gli effetti dello “Sblocca Trivelle” voluto dal presidente Bonaccini per superare lo stop alle trivellazioni introdotto da Errani dopo il sisma in Emilia si fanno sentire sui territori, che iniziano ad essere attenzionati da multinazionali interessate alla ricerca di idrocarburi. (Leggi qua) Quasi tutte le province emiliano-romagnole sono interessate da concessioni di coltivazione idrocarburi e da nuove richieste di indagini per lo sfruttamento del sottosuolo, al punto che se tutte venissero autorizzate, la quasi totalità della pianura e più della metà del territorio regionale verrebbe interessato da progetti di ricerca. Con questa scelta miope Governo e Regione perdono l’ennesima occasione per porre un freno allo sfruttamento del suolo in Emilia-Romagna e avviare l’uscita da un modello di sviluppo ancora basato sugli idrocarburi. L’economia basata sul petrolio è infatti da superare per avvicinarci all’Europa più...

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No a un centro per il rimpatrio a Modena. Muzzarelli non subisca l’imposizione del Governo...

10 maggio 2017 di
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Comunicati, Diritti

Rifondazione Comunista si oppone alla riapertura del CIE e chiede al Sindaco Muzzarelli di non subire l’imposizione del Governo e anzi ricorrere contro la Legge che prevede la limitazione dei diritti dei richiedenti asilo Il decreto Minniti-Orlando sull’immigrazione prevede che ciascuna Regione dovrà dotarsi di un Centro di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), e in Emilia Romagna la scelta è caduta su Modena, che già ha ospitato un CIE chiuso nel 2014. Si tratta dell’ennesima reincarnazione dei furono Centri di Permanenza Temporanea (CPT), divenuti poi di Centri di Identificazione ed Espulsione (CIE). Il CIE è stata una delle pagine più vergognose della città di Modena, e non vogliamo riaprire una ferita che pensavamo chiusa per sempre. Rifondazione Comunista si oppone nella maniera più ferma alle carceri per migranti voluti da Minniti. “I carceri speciali...

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La sfilata di Miss Mondo è uno schiaffo alla città. L’assessora Guadagnini ritiri il patrocinio...

9 maggio 2017 di
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Comunicati, Diritti

Rifondazione Comunista contesta la scelta della Giunta Muzzarelli di patrocinare la selezione regionale del concorso di bellezza. Rifondazione Comunista deplora la decisione del Comune di Modena di patrocinare la selezione regionale di Miss Mondo. «È uno schiaffo alla cittadinanza, specialmente In una città come Modena, ricca di associazioni costantemente impegnate nel contrasto alla violenza maschile sulle donne», dice Judith Pinnock, Segretaria della Federazione di Rifondazione Comunista di Modena. «Miss Mondo – continua Pinnock – rappresenta un’ottima fotografia della cultura della oggettificazione del corpo della donna, elemento che sta alla base della violenza di genere. È inaccettabile che una pubblica amministrazione accosti la propria storia prestigiosa a un’esposizione di corpi messi in vetrina come tranci di carne». Aggiunge la segretaria cittadina di Rifondazione, Paula Nolff: «L’ex Assessore alle Pari Opportunità Bosi si è giustificato dicendo...

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Rifondazione Comunista con i lavoratori di SETA in sciopero a Modena...

8 maggio 2017 di
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Comunicati, Lavoro

Rifondazione Comunista conferma vicinanza ai lavoratori del servizio di trasporto locale: “Sulla loro pelle il costo della privatizzazione e delle politiche fallimentari” Rifondazione Comunista di Modena esprime la propria solidarietà nei confronti dei lavoratori di SETA, oggi in sciopero con il sindacato USB. “In questa penosa vicenda la dirigenza di SETA sta dando la più grande prova di inadeguatezza – dice Paula Nolff, Segretaria cittadina di Rifondazione Comunista – Le carenze strutturali, a cominciare da quelle di organico, vengono caricate sulle spalle dei lavoratori, con straordinari obbligatori e doppi turni al limite dell’inverosimile, con rischi concreti anche per la salute dei cittadini”. L’azienda ha motivato il ricorso sistematico agli straordinari obbligatori con la necessità di coprire congedi per malattia “sospetti”. Una spiegazione che fa acqua da tutte le parti: “La scusa delle assenze per...

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No al DASPO urbano. A Sassuolo e ovunque

8 maggio 2017 di
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Comunicati, Diritti

Il sindaco di Sassuolo ha applicato il cosiddetto Daspo urbano e ha allontanato dalla città tre persone colpevoli di dormire in stazione e di ricaricare i telefoni nelle colonnine del mercato. Il sindaco Pistoni afferma di aver disposto il provvedimento recentemente introdotto dal Decreto Minniti per ragioni di sicurezza e decoro urbano, applicandolo per la prima volta in Provincia di Modena e tra le prime in Regione. “La scelta del sindaco di Sassuolo è quella di far la guerra non alla povertà ma a chi è colpevole di essere povero o conduce stili di vita considerati devianti – afferma Judith Pinnock, Segretaria della Federazione di Rifondazione Comunista di Modena – con il concreto rischio di spostare queste persone nel Comune vicino amplificandone ulteriormente la condizione di marginalità sociale. Pistoni si inserisce nella scia di...

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Modena Parcheggi si prende anche la ZTL

4 maggio 2017 di
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Comunicati

Per contenere i danni del fallimento del Novi Park non è stato sufficiente allungare i tempi di concessione del mega garage sotterraneo a Modena Parcheggi, aumentare il costo della sosta (che è incassato dal gestore della sosta e non dal Comune) ed estendere le aree di sosta affidate in gestione alla società. Ora il fallimento del Novi Park trascina con se l’intera gestione della ZTL, che dal 1 luglio 2017 non sarà più in capo al Comune ma direttamente a cura di Modena Parcheggi, con l’ufficio proprio sopra al grande parcheggio. La privatizzazione della sosta è così completata e diventa definitiva. Il sindaco di Modena parla di mirabolanti vantaggi per i modenesi, ma la realtà è che non sono servite a nulla le strategie di marketing messe a punto in questi anni nel tentativo di incentivare...

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Destina il 2X1000 a Rifondazione Comunista

2 maggio 2017 di
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Comunicati, Partito

L19 è il codice che aiuta Rifondazione Comunista. Anche nella prossima dichiarazione dei redditi è possibile indicare il Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea come beneficiario del 2X1000. Il codice che l’Agenzia delle Entrate ha assegnato al nostro Partito per destinare il 2X1000 al Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra europea in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è L19  Ogni contribuente può destinare, senza oneri aggiuntivi, il 2 per mille della propria Irpef a favore dei Partiti iscritti ad apposito Albo. Possono effettuare questa scelta anche i soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi. COME PROCEDERE La scelta del 2 per mille può essere effettuata esclusivamente mediante l’utilizzo di presentazione di apposita scheda (scaricala qua), che è unica sia per l’8 che per il 5 e il 2 per mille e può anche essere ...

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