Referendum: ma quante firme sono? Tante, ma ne vale la pena!

12 Aprile 2016 by

Referendum: ma quante firme sono? Tante, ma ne vale la pena!

Ne vale la pena, perché sono firme che servono a impedire che la nostra società venga consegnata a 2 “poteri”, alleati tra di loro, contro la stragrande maggioranza delle persone.

Il 1° potere è quello del mercato cioè delle grandi multinazionali dell’economia e della finanza.
Il 2° potere è quello de “l’uomo solo al comando” che serve per rendere la politica ancora più distante dai bisogni delle persone,  in modo che le decisioni vengano prese nel solo interesse del 1° potere: quello delle grandi multinazionali dell’economia e della finanza!

I referendum sono uno strumento importantissimo perché le decisioni sono rimesse direttamente nelle mani delle donne e degli uomini di questo paese, quindi nelle tue mani. Per questo:

metti 4 firme X la scuola pubblica
Per impedire che aumentino le disuguaglianze tra le scuole, i territori, le ragazze e i ragazzi che le frequentano. Per impedire che ogni potere si concentri nelle mani dei dirigenti e si distrugga la libertà di insegnamento e il pluralismo che garantisce che la scuola sia di tutte e tutti.

metti 3 firme X la democrazia
Per impedire che sia stravolta la Costituzione nata dalla Resistenza e che attraverso la nuova legge elettorale tutti i poteri siano concentrati in poche mani: con un Senato di nominati e la sola Camera elettiva che non rappresenta la società perché è eletta con capilista bloccati e con un enorme premio di maggioranza a prescindere dal consenso reale ricevuto alle elezioni. Un partito con il 25% dei voti potrebbe avere il 55% dei seggi.

metti 3 firme X i beni comuni, la salute, l’ambiente
Perché non abbiamo bisogno di consegnarci alle trivellazioni e alle lobby del petrolio, ma di promuovere le energie rinnovabili che portano più posti di lavoro e tutelano l’ambiente e il futuro.
Perché gli inceneritori vanno superati promuovendo più raccolta differenziata, recupero, riciclaggio.
Perché l’acqua e i servizi pubblici non devono essere privatizzati nell’interesse di poche multinazionali. Va invece rispettato l’esito del referendum del 2011 e vanno garantiti i beni comuni.

metti 3 firme X i diritti del lavoro e contro la precarietà
Per tutelare, con la reintegra nel posto di lavoro, le lavoratrici e i lavoratori ingiustamente licenziati nelle aziende che abbiano almeno 5 dipendenti, ripristinando ed estendendo l’articolo 18.
Per eliminare i voucher che rappresentano la forma massima di precarietà e di lavoro “usa e getta”.
Per tutelare le lavoratrici e i lavoratori che, nelle filiere di appalti e subappalti, finiscono per non avere diritti e con salari sempre più bassi.

Ma quante belle firme… per una società più giusta!


Scarica il volantino

scarica il volantino

 

Share Button