Rifondazione Comunista boccia il piano dei trasporti della Regione Emilia-Romagna

23 Dicembre 2021 by

Rifondazione Comunista boccia il piano dei trasporti della Regione Emilia-Romagna

Rifondazione Comunista Emilia-Romagna boccia senza appello il piano dei trasporti della giunta Bonaccini approvato dalla assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna con i soli voti del Pd e della lista civica Bonaccini.

Un piano di corto respiro che ha come orizzonte il 2025 senza alcuna capacità di innovazione e di ascolto delle tante voci critiche. Il Pd resta ancorato ad un modello di sviluppo concausa della crisi economica e ambientale che stiamo vivendo e utile solo alle grandi lobbies della cementificazione. Lo stesso modello che persegue la destra, visto che il documento ottiene la benevola astensione della Lega, e anche Fratelli d’Italia è a favore delle grandi opere pur bocciando il documento.

Più che un piano dei trasporti quello approvato dal Pd è un piano dell’asfalto che prevede l’allargamento delle autostrade esistenti e la realizzazione di nuove infrastrutture autostradali come Passante, Ti.Bre, Bretella Campogalliano-Sassuolo e Cispadana, producendo consumo di suolo e stress ecologico e mettendo una pesante ipoteca alla sfida climatica che vede l’Emilia-Romagna già oggi in grave ritardo.

Il piano dei trasporti contraddice le belle parole contenute in altri documenti programmatici come il piano aria o il patto per il clima, rendendo evidente l’incoerenza della giunta Bonaccini fra dichiarazioni di intenti e scelte concrete che sono destinate ad aggravare l’emergenza climatica.

La pandemia e il cambiamento climatico chiedevano il coraggio di cambiare radicalmente prospettiva rovesciando i rapporti di spesa a favore del trasporto pubblico, delle ferrovie e della mobilità sostenibile, e affiancando al piano dei trasporti un piano per la transizione ecologica dell’economia regionale. Un coraggio che Bonaccini e la sua maggioranza hanno dimostrato di non avere.

Il voto di astensione di Emilia Romagna Coraggiosa conferma il ruolo ornamentale della sinistra di governo, incapace di incidere e incapace di esprimere con nettezza un punto di vista alternativo.

Stefano Lugli
Segretario regionale Rifondazione Comunista Emilia-Romagna

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