Con cosa è caricato li Bazooka di Bonaccini?

30 Aprile 2020 di
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Sanità e Salute, Scuola, Trasporti

Il bazooka da 14 miliardi di Bonaccini (la metafora bellica è orribile) pone al centro gli investimenti pubblici per far ripartire la regione dopo la crisi conseguente al coronavirus. Questo è un bene, ma gran parte del piano di spesa annunciato è ancora legato al mondo ante Covid-19 e a paradigmi per la crescita che erano sbagliati ieri e che oggi sono totalmente inadeguati. Destinare 5,5 miliardi alle infrastrutture stradali (tra cui opere ad oggi incantierabili come Bretella e Cispadana) e appena 1 miliardo per ferrovia e trasporto pubblico è miope e antieconomico, oltre che insostenibile ambientalmente. I rapporti di spesa andrebbero rovesciati. Nulla di nuovo, questo non è altro che il piano dei trasporti già adottato dalla precedente legislatura e che punta tutto sulle autostrade. Insufficienti le risorse per la difesa del suolo....

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Lugli (PRC): aziende aperte in deroga: Rifondazione scrive ai prefetti dell’Emilia-Romagna e chiede controlli e trasparenza su chi è aperto...

8 Aprile 2020 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

16MILA DEROGHE RICHIESTE IN REGIONE VANIFICANO IL LOCKDOWN. Il segretario regionale di Rifondazione Comunista Stefano Lugli ha scritto ai Prefetti delle nove province dell’Emilia-Romagna in merito alla riapertura di 16.000 aziende in regione in deroga alla sospensione delle attività non essenziali prevista dal DPCM del 25 marzo 2020. Per l’esattezza sono 15.980 le richieste di deroga inviate alle prefetture dell’Emilia-Romagna. Lo hanno denunciato i sindacati nei giorni scorsi: il pacchetto più corposo è in quota a Modena con 4.000 domande, segue Bologna (3.300), tallonata da ReggioEmilia (2.500). Sotto le duemila richieste le altre province: Parma (1.450), Piacenza e Ravenna (1.300 domande per ciascun capoluogo), Ferrara (1.100), Forlì-Cesena (650) e Rimini (380). Rifondazione Comunista chiede che i Prefetti rendano immediatamente pubblici gli elenchi delle aziende attive, ovvero ricomprese nei codici ATECO del DPCM 25 marzo...

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Fabbriche non essenziali aperte: la prefettura disponga controlli a tutela dei lavoratori...

2 Aprile 2020 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

Leggiamo con grande preoccupazione la denuncia della Cgil di Modena pubblicata dalla Gazzetta di Modena secondo la quale almeno 2.000 aziende modenesi che dovrebbero essere chiuse perché non impegnate in attività essenziali sono in realtà aperte grazie ad una semplice comunicazione inviata alla Prefettura di Modena. È evidente che queste aziende, e le loro associazioni di categoria, non comprendono la gravità dell’emergenza sanitaria in corso e i rischi per i lavoratori di diventare vettori del contagio, innanzitutto nei confronti dei loro famigliari. Fermare le attività non essenziali è un atto di responsabilità sociale e Rifondazione Comunista chiede alla Prefettura di disporre immediati controlli sulle aziende che dichiarano di svolgere attività essenziali. La strage in corso in Lombardia dimostra che la mancata chiusura delle attività ha avuto un ruolo per nulla trascurabile nella diffusione del...

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Case di residenza per anziani: ci siamo stancati delle promesse, tutelare ospiti e personale....

31 Marzo 2020 di
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Comunicati, Sanità e Salute

Il commissario regionale Sergio Venturi ha recentemente segnalato la rischiosità della situazione delle case di residenza per anziani (CRA), e la stampa modenese sta confermando l’alto numero di decessi tra gli ospiti e di contagi nel personale. Questa situazione è causata dall’inadeguatezza delle procedure e dei dispositivi di protezione individuale (DPI), e ciò ha fatto sì che si ammalassero le persone più fragili (pazienti negli ospedali, anziani nelle CRA) e le persone più preziose (medici/infermieri) portando, in Italia, alla morte di oltre 60 medici. Rifondazione comunista ha sempre appoggiato le lotte del personale assistenziale che da tempo rivendica contratti equi e un trattamento dignitoso, non solo dal punto di vista economico. La pandemia sta solo evidenziando, in questo come in altri campi, le scelte sbagliate fatte dai governi degli ultimi decenni, che hanno tagliato...

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Il virus va anticipato e non rincorso

28 Marzo 2020 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

Cosa si aspetta ad estendere anche alla provincia di Parma, Reggio Emilia e Modena le misure restrittive prese per Piacenza e Rimini? Nei giorni scorsi, seppur in ritardo, dopo Rimini, sono state sospese anche nella provincia di Piacenza, le attività produttive non essenziali rafforzando l’insufficiente decreto a maglie larghe varato dal governo. Questo provvedimento va sicuramente e in tempi rapidi esteso alle province di Parma, Reggio Emilia e Modena, territori nei quali la situazione appare già oggi critica, senza aspettare che si contino le vittime a decine e la situazione diventi emergenziale più di quanto già non lo sia. Lo stesso documento “Priorità per screening diagnostico” della Regione, indica proprio le province di Parma e Reggio come “aree di massima penetrazione” del virus al pari di Piacenza e Rimini. Perché non agire quindi con...

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Dimissioni Annicchiarico, la Regione faccia chiarezza...

9 Maggio 2019 di
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Comunicati, Sanità e Salute

Apprendiamo delle avvenute dimissione del Direttore Generale dell’Azienda USL di Modena, Massimo Annicchiarico, per non meglio precisate motivazioni strettamente professionali. Chiediamo all’Assessore Regionale alla Sanità Venturi e al Presidente della Regione Emilia-Romagna Bonaccini di fare al più presto chiarezza sulla vicenda, e di riferire in merito al futuro della Azienda che gestisce le prestazioni sanitarie a livello provinciale. È da tempo che i sindacati e i cittadini lamentano disservizi e scarsa trasparenza sulla amministrazione di un settore strategico per il benessere della comunità modenese. Anche recentemente, sull’onda della campagna elettorale che vede coinvolti tanti comuni della provincia, la sanità è stata terreno per la conquista di voti da parte delle forze politiche in gioco, con dichiarazioni spesso contraddittorie, che hanno posto in competizione le realtà territoriali, invece di promuovere una organizzazione basata sul fare...

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PRC. Il Comune di Modena ricompri le Farmacie Comunali a tutela dell’interesse pubblico...

3 Dicembre 2018 di
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Comunicati, Sanità e Salute

PRC: IL COMUNE DI MODENA RICOMPRI LE FARMACIE COMUNALI A TUTELA DELL’INTERESSE PUBBLICO Quando nel 2015 le farmacie comunali furono privatizzate dalla giunta Muzzarelli e cedute a Coop Estense contestammo quella scelta sostenendo che quel settore da bene comune diventava bene privato arrecando un danno alla collettività. Parlavamo di danno perché le farmacie comunali erano capaci di esercitare un importante ruolo di calmieramento dei prezzi e perché con la loro vendita il Comune di Modena faceva cassa ma rinunciava per sempre alle entrate costanti che le Farmacie comunali garantivano. Oggi che la crisi economica sta colpendo pesantemente anche Coop Estense, le Farmacie che un tempo erano comunali non solo non sono più un bene pubblico, ma diventano strumento di speculazione nella dismissione da parte di Coop Estense dell’intero asset farmaceutico. Fummo facili profeti, purtroppo...

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La lotta dei lavoratori uniti paga sempre: sbloccati i pagamenti in Ausl Modena...

6 Novembre 2018 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

E’ passato poco più di un mese dall’avvio della vertenza con l’Azienda Usl di Modena, alla quale Rifondazione Comunista ha dato il suo appoggio, e oggi è stato raggiunto l’accordo per lo sblocco dei pagamenti previsti dal contratto aziendale. Ad annunciarlo sono Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl che hanno guidato la protesta dei lavoratori. L’accordo prevede che il pagamento del saldo di produttività riferito al 2017 avvenga immediatamente con accredito in banca il 12 novembre. Le progressioni economiche orizzontali verranno pagate, con anche gli arretrati, con la busta paga ordinaria che verrà emessa il 27 novembre. E’ stata raggiunta anche l’intesa per lo sblocco del rateo mensile della produttività, con un accordo che salvaguarda la rateazione su base mensile con i criteri fino ad ora utilizzati. Quindi non ci sarà nessun sistema...

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I ritardi dell’Ausl non penalizzino i lavoratori...

27 Ottobre 2018 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

I ritardi della direzione aziendale Ausl Modena non possono penalizzare più di 4.000 lavoratori   Apprendiamo dai comunicati congiunti delle sigle sindacali FP-CGIL FP-CISL UIL-FPL che la Direzione Azienda USL di Modena non intende rispettare gli impegni assunti con la sottoscrizione del contratto aziendale del 19 luglio scorso. Più di 4.000 lavoratori appartenenti al comparto sanità, quindi infermieri, tecnici sanitari, autisti di ambulanze, assistenti sanitari ecc… non percepiranno il saldo della produttività 2017. Da ottobre si troveranno in busta paga da 90 a 160 euro medi in meno, non potranno accedere al passaggio di fascia per il quale hanno sostenuto una selezione interna basata su anzianità e test di conoscenza professionale e non vedranno pagato il bonus che l’Azienda aveva garantito a fronte delle eccellenti performances ottenute nel 2017, certificate anche dall’Assessorato alla Sanità...

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Punti nascita, Governo e Regione sono sicuri che la chiusura sia la strada giusta?...

30 Ottobre 2017 di
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Comunicati, Sanità e Salute

Registriamo con tristezza e preoccupazione il primo caso di complicanze gestazionali che avviene dopo la chiusura del punto nascita di Pavullo. Una giovane madre di Pavullo è stata ricoverata d’urgenza a Sassuolo a causa del distacco della placenta. Nonostante il cesareo eseguito il neonato è morto, e a lei e alla sua famiglia vanno le nostre condoglianze e il nostro abbraccio in questo momento di dolore. Leggiamo, nel comunicato dell’Ospedale di Sassuolo che “la tempestività dell’intervento del 118 e la presenza dell’équipe specialistica dell’Ospedale di Sassuolo hanno consentito di poter mettere in atto tutte le più idonee procedure per salvaguardare le condizioni cliniche della mamma, da cui dipendono quelle fetali, nei tempi e nel luogo più idoneo per l’assistenza di entrambi.” L’Ospedale aggiunge che l’accaduto “conferma quanto, nonostante le tante semplificazioni o peggio strumentalizzazioni...

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