Fondazione Cresci@mo: comunicato stampa congiunto

26 Giugno 2021 di
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Comunicati, Scuola

Due altre scuole d’infanzia esternalizzate dal Comune A comunicarcelo sono stati i genitori del Cesare Costa e del San Pancrazio di Modena che hanno lanciato un appello alla mobilitazione per giovedì 24 giugno. È ormai da tempo che Rifondazione Comunista, Potere al Popolo e Partito Comunista Italiano sono mobilitati, contro la privatizzazione dello Stato Sociale e un metodo amministrativo locale che guarda maggiormente al bilancio che alla qualità del servizio reso ai suoi cittadini. Soprattutto, con questa ennesima operazione di esternalizzazione, questa amministrazione, che si vanta di differire dai progetti liberisti enunciati e difesi dalla destra di questo paese, conferma di operare con le medesime formalità ed obiettivi. Ovvero, quelli della rinuncia di avere un ruolo guida nella tutela culturale e formativa dei suoi cittadini. A cominciare dallo smantellamento progressivo del sistema educativo di...

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Modena, altre quattro scuole dell’infanzia alla fondazione Cresci@mo. Il no di Rifondazione Comunista...

15 Marzo 2021 di
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Comunicati, Scuola

L’annuncio del passaggio di altre 4 scuole dell’infanzia alla Fondazione cresci@mo è come le coliche del terzo mese: ogni neo genitore si augura che non arrivino ma eccole lì, moleste e inevitabili. Da tempo Rifondazione Comunista segnala tutti i problemi che derivano dall’affidamento di un bene pubblico in mano a soggetti privati. In questo caso parliamo di una fondazione che, sebbene sia interamente pubblica, si muove come un soggetto privato a tutti gli effetti. La nascita di cresci@mo fu giustificata dalla necessità di tutelare i dipendenti, e quindi il servizio, dai vincoli legislativi imposti dal governo, ma anziché fare le necessarie azioni politiche per mantenere la gestione pubblica, la giunta di allora scelse la strada più facile di cedere una decina di materne comunali ad una fondazione. Ciò che continua ad accadere periodicamente segnala...

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Rifondazione Comunista con Priorità alla scuola per dire basta alle classi pollaio...

25 Gennaio 2021 di
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Comunicati, Scuola

La Federazione di Modena di Rifondazione Comunista sostiene il presidio promosso da Priorità alla scuola Modena per lunedì 25 gennaio 2021 davanti al Provveditorato agli studi di Modena, come in tutta Italia. La data del 25 gennaio non è casuale: è il giorno in cui si chiudono le iscrizioni alle scuole per l’anno 2021-22. Da quel giorno si iniziano a fare le classi e l’organico, e studenti, genitori e docenti chiedono in questa occasione la revisione del numero degli alunni per classe, oltre ad altre misure per la sicurezza di chi frequenta le scuole, a cominciare dai trasporti. Non può rimanere tutto come prima e anzi peggiorare. Le omissioni e le bugie sulla situazione del pubblico in Italia, messo in contrapposizione al “bello del privato”, cominciano a ricevere colpi significativi, anche dai dati sulla...

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Per una scuola in sicurezza e in presenza

18 Gennaio 2021 di
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Comunicati, Scuola

Rifondazione Comunista promuove per martedì 19 gennaio 2021 alle ore 20.45 una assemblea in diretta Facebook per parlare dei problemi della scuola e delle mobilitazioni di studenti, insegnanti e famiglie che negli ultimi giorni hanno chiesto attenzione rivendicando una didattica in presenza e in sicurezza e affermando che la didattica a distanza non può essere la soluzione ai problemi della scuola durante la pandemia. La bocciatura da parte del TAR dell’ordinanza di Bonaccini che sospendeva la didattica in presenza alle superiori mantiene inalterati problemi strutturali della scuola che devono essere affrontati e risolti. Serviva un investimento straordinario su strutture e personale e non c’è stato: servivano classi più piccole e invece ci sono ancora scuole con classi da 25 a 30 alunni, era necessario potenziare il trasporto pubblico e non è stato fatto a...

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Con cosa è caricato li Bazooka di Bonaccini?

30 Aprile 2020 di
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Sanità e Salute, Scuola, Trasporti

Il bazooka da 14 miliardi di Bonaccini (la metafora bellica è orribile) pone al centro gli investimenti pubblici per far ripartire la regione dopo la crisi conseguente al coronavirus. Questo è un bene, ma gran parte del piano di spesa annunciato è ancora legato al mondo ante Covid-19 e a paradigmi per la crescita che erano sbagliati ieri e che oggi sono totalmente inadeguati. Destinare 5,5 miliardi alle infrastrutture stradali (tra cui opere ad oggi incantierabili come Bretella e Cispadana) e appena 1 miliardo per ferrovia e trasporto pubblico è miope e antieconomico, oltre che insostenibile ambientalmente. I rapporti di spesa andrebbero rovesciati. Nulla di nuovo, questo non è altro che il piano dei trasporti già adottato dalla precedente legislatura e che punta tutto sulle autostrade. Insufficienti le risorse per la difesa del suolo....

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Per i nidi di Modena vogliamo una gestione pubblica...

28 Aprile 2020 di
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Comunicati, Diritti, Scuola

Abbiamo letto la lunga lettera del sindaco Muzzarelli in merito ai servizi scolastici e vogliamo ribadire che, per quanto comprendiamo la difficoltà contingente di trovare alternative valide che garantiscano inclusione, qualità e sostenibilità economica, è proprio la situazione che viviamo che rafforza ancora di più la nostra convinzione che la risposta al rischio più che evidente che la crisi sanitaria aumenti le disuguaglianze sociali, può stare soltanto nella gestione pubblica di servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto. Respingiamo quindi la resa senza condizioni che di fatto Muzzarelli fa alla esternalizzazione dei nidi come unica possibilità per garantire servizi scolastici alla riapertura delle attività. Noi, come sempre, chiediamo con forza che, in previsione dell’uscita da questa grave situazione emergenziale, ci si metta al lavoro attuando una rigorosa inversione di marcia verso la...

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A San Felice la destra vuole che l’arabo venga insegnato nelle moschee?...

10 Gennaio 2019 di
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Comunicati, Scuola

Che male c’è ad insegnare arabo a scuola la domenica mattina in un corso volontario? Ce lo domandiamo alla lettura delle sguaiate polemiche della destra modenese contro la decisione del Consiglio d’istituto della scuola di San Felice di affidare alcune aule scolastiche alla associazione La Pace per l’insegnamento della lingua araba e dei principi di pace che sono alla base della cultura islamica ai bambini e alle bambine che frequentano l’istituto. L’integrazione non è un percorso a senso unico ma un cammino fatto di conoscenza e reciproco rispetto, e questa iniziativa aiuta i ragazzi di origine straniera a non perdere la consapevolezza delle proprie radici e può aiutare i ragazzi italiani a conoscere meglio il percorso di vita del proprio vicino di banco. Ed è molto importante che tale attività sia aperta a tutti,...

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Crollo controsoffitto al dipartimento di fisica.

25 Ottobre 2018 di
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Comunicati, Scuola

 Situazione inaccettabile e conseguenza del disinvestimento nella scuola pubblica Per una amara ironia della sorte proprio nel giorno in cui il Ministro dell’Istruzione Bussetti spiega che la scuola non ha bisogno di fondi crolla una porzione di controsoffitto del Dipartimento di fisica dell’università di Modena. Un crollo che più di ogni parola mette in luce le gravissime conseguenze del prolungato disinvestimento nella scuola per l’incolumità di studenti e docenti e per la qualità stessa dello studio. L’Italia, con una spesa istruzione di appena il 3,6% del Pil, è terzultima in Europa per investimenti nella scuola. Spende in percentuale soltanto più di Romania, Irlanda e Bulgaria e per il 2019 si prevede una discesa della spesa dal 3,6 al a 3,5% del Pil. L’edilizia scolastica nel nostro paese rappresenta una vera e propria emergenza nazionale:...

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Cresci@amo paga le conseguenze della privatizzazione...

25 Agosto 2018 di
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Comunicati, Scuola

I problemi che da tempo riguardano la Fondazione Cresci@mo hanno una origine ben precisa, ovvero l’affidamento di un bene pubblico, le materne comunali, in mano a soggetti privati. In questo caso parliamo di una fondazione che, sebbene sia interamente pubblica, sia muove come un soggetto privato a tutti gli effetti. La nascita di cresci@mo fu giustificata dalla necessità di tutelare i dipendenti, e quindi il servizio, dai vincoli legislativi imposti dal governo, ma anziché fare le necessarie azioni politiche per mantenere la gestione pubblica la giunta di allora scelse la strada più facile di cedere una decina di materne comunali ad una fondazione. Ciò che sta accadendo oggi ai dipendenti della fondazione cresci@mo era facilmente prevedibile, e ciò dimostra che le privatizzazioni non sono mai scelte soddisfacenti, e per questo noi di Rifondazione Comunista...

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Referendum: ma quante firme sono? Tante, ma ne vale la pena!...

12 Aprile 2016 di
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Comunicati, Diritti, Lavoro, Referendum, Scuola

Ne vale la pena, perché sono firme che servono a impedire che la nostra società venga consegnata a 2 “poteri”, alleati tra di loro, contro la stragrande maggioranza delle persone. Il 1° potere è quello del mercato cioè delle grandi multinazionali dell’economia e della finanza. Il 2° potere è quello de “l’uomo solo al comando” che serve per rendere la politica ancora più distante dai bisogni delle persone,  in modo che le decisioni vengano prese nel solo interesse del 1° potere: quello delle grandi multinazionali dell’economia e della finanza! I referendum sono uno strumento importantissimo perché le decisioni sono rimesse direttamente nelle mani delle donne e degli uomini di questo paese, quindi nelle tue mani. Per questo: metti 4 firme X la scuola pubblica Per impedire che aumentino le disuguaglianze tra le scuole, i...

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