Muzzarelli chiude il nido Todi

30 Giugno 2015 by

Muzzarelli chiude il nido Todi

Comunicato stampa di Rifondazione Comunista in merito alla chisura del nido Todi decisa dal Sindaco di Modena Muzzarelli

LA TELA DI PENELOPE: IL “FARE” DELLE DONNE E IL “DISFARE” DEL SINDACO

La libertà di una persona consiste nel poter studiare e nel poter lavorare, in modo da avere la possibilità di esprimersi alla pari, sia in privato che in pubblico. La chiusura dell’asilo nido Todi nega ambedue questi diritti.
Nega alle bambine e ai bambini il diritto di sviluppare correttamente la propria socialità, perché anche se i nidi non sono istituzioni educative in senso didattico lo sono certamente in senso educativo. Libertà negata, diritto di ognuna e ognuno trasformato in fortuna e privilegio di alcune e alcuni.
Nega alle donne il diritto di esplorare tutte le (poche, oggi) possibilità di accedere al mondo del lavoro, rendendo lo stesso mondo del lavoro impoverito e depotenziato perché perde le competenze di un genere. Libertà negata, auto determinazione e autonomia delle donne riportate agli anni 50.
Solo una cecità, che è difficile non considerare voluta, può attribuire la chiusura del nido Todi alla mancanza di iscrizioni senza fare alcuno sforzo per comprenderne i motivi: basta paragonare le rette dei nidi ai contratti medi offerti alle donne per comprendere che gli asili nido già da tempo non sono più accessibili per la gran parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Non ci stupiremo se, alla luce delle proteste per questa decisione, verrà calata dall’alto la taumaturgica soluzione di una gestione privata, magari cooperativa.
Modena, ormai da tempo, insegue l’obiettivo dell’eccellenza come città dei motori, perdendo l’occasione di essere città dei servizi, modello che ci pare di gran lunga più prestigioso. E se queste istanze verranno considerate romantiche nostalgie per il tempo che fu, rispondiamo con orgoglio che si tratta invece di lungimiranza politica, ma di quella politica che ha a cuore la dignità e l’uguaglianza tra le persone. Per esercitarla ci vuole molto più che un amministratore di condominio.

Judith Pinnock – Segretaria Prc Federazione di Modena

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