No al Piano dei Trasporti della Regione

12 Luglio 2019 di
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Ambiente e Beni Comuni, Autostrada Cispadana, Bretella Campogalliano - Sassuolo, Comunicati, L'Altra Emilia Romagna, Trasporti

Nelle stesse ore in cui la Romagna era sferzata dall’ennesima allerta meteo con conseguenze gravissime, l’assemblea regionale approvava, con i voti del PD e della sua maggioranza di centro sinistra e la connivente astensione della Lega, un piano dei trasporti che punta al 2025 riproponendo le stesse scelte del 1998. Senza alcuna capacità di innovazione e di ascolto delle tante voci critiche, il Pd e le maggioranze di centro sinistra in regione e nei comuni interessati dalle autostrade restano ancorati ad un modello di sviluppo concausa della crisi economica e ambientale che stiamo vivendo e utile solo alle grandi lobbies della cementificazione. Lo stesso modello delle regioni e dei comuni nei quali governa la Lega con il centro destra. Più che piano dei trasporti quello approvato dal Pd è un piano dell’asfalto. Ti.Bre, Bretella...

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Bretella inutile. Lo dimostrerà anche l’analisi costi-benefici...

14 Febbraio 2019 di
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Ambiente e Beni Comuni, Bretella Campogalliano - Sassuolo, Comunicati

“Sottoporre la Bretella Campogalliano-Sassuolo ad un’analisi costi benefici è sacrosanto e tale iniziativa caso mai doveva essere assunta dal Governo non oggi ma fin dal suo insediamento, e non solo per la Bretella ma anche per l’Autostrada Cispadana”. Lo sostiene Stefano Lugli – segretario regionale di Rifondazione Comunista dell’Emilia-Romagna – secondo cui “l’analisi costi-benefici non potrà che evidenziare ciò che il PRC, assieme a comitati e associazioni, sostiene da tempo: ovvero l’inutilità di una grande opera che duplica una strada già esistente e che non incide per nulla sulla logistica interna al comprensorio, vero problema del distretto ceramico”. “Ribadiamo la nostra posizione – prosegue Lugli – che è una posizione di semplice buon senso: si limiti l’intervento alla sola tratta realmente utile, e cioè al lotto di collegamento fra sistema autostradale, tangenziale di Modena...

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Bolognina: 14 anni fa l’incidente ferroviario...

7 Gennaio 2019 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati, Diritti

14 anni fa a Bolognina di Crevalcore in una giornata di fitta nebbia un treno per i pendolari guidato da un solo macchinista non rispettava un segnale rosso e si scontrava con un treno merci che viaggiava in senso opposto. Il bilancio fu tragico: numerosi feriti e 17 morti fra cui diversi modenesi. 14 anni fa la linea Bologna-Verona era ancora a binario unico, nonostante collegasse due città importanti sulla linea del Brennero, una fondamentale direttrice ferroviaria internazionale. Abbiamo saputo solo dopo la strage che la linea era molto pericolosa perché i tagli alla sicurezza e al personale, che in quegli anni venivano fatti massicciamente, non erano stati “compensati” da adeguati investimenti tecnologici: era stato da poco eliminato il secondo macchinista prima ancora dell’introduzione delle tecnologie di sicurezza. La verità giudiziaria ha sentenziato che il disastro...

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Il trasporto scolastico di Modena a una ditta di Potenza: basta esternalizzazioni...

24 Agosto 2018 di
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Comunicati, Trasporti

Il trasporto scolastico e il trasporto pubblico locale sono servizi pubblici rivolti alla collettività, eppure ci troviamo di fronte al paradosso che il trasporto scolastico modenese sarà effettuato da una ditta di Potenza, come apprendiamo da un articolo della Gazzetta di Modena. Una vicenda paradossale figlia di due errori. Il primo è l’esternalizzazione del trasporto scolastico, che non è un bene da mettere sul mercato ma dovrebbe essere gestito dal Comune di Modena. Il secondo errore fu la privatizzazione di Atcm, che da azienda pubblica e diventa una SpA (SETA) che deve produrre dividenti per gli azionisti, ed evidentemente ha ritenuto il trasporto scolastico un business poco appetibile. Il mix di questi due errori ha prodotto il cortocircuito di un’azienda pubblica privatizzata che rifiuta di partecipare ad una gara per gestire un servizio pubblico....

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Legge urbanistica: inascoltate obiezioni e proposte della sinistra modenese...

20 Dicembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Comunicato stampa unitario delle forze politiche della sinistra modenese. Con l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale di ieri pomeriggio si è messa una pesante pietra sulla storia della cultura urbanistica dell’Emilia-Romagna. È purtroppo finito il periodo di buon governo del territorio, durante il quale lo sviluppo urbano veniva deciso dal pubblico per rispondere alle vocazioni territoriali, ai rischi naturali-ambientali, alle dotazioni dei servizi e con politiche attive tese a contrastare la lievitazione dei costi dell’edilizia dovuti alla speculazione fondiaria. Da ieri, per volontà del PD e con l’appoggio di Forza Italia, è iniziata una nuova era in cui lo sviluppo urbano è lasciato all’iniziativa privata che opera esclusivamente secondo la propria convenienza privata e la rendita fondiaria. Avevamo presentato proposte per evitare tutto ciò ma sono state respinte, si è persa l’occasione di adeguare...

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Lunedì 11 dicembre 2017 incontro pubblico sulla Bretella Campogalliano-Sassuolo...

9 Dicembre 2017 di
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Bretella Campogalliano - Sassuolo, Comunicati

Le forze politiche della sinistra modenese promuovono un incontro-dibattito pubblico sulla Bretella Autostradale Campogalliano-Sassuolo per lunedì 11 dicembre alle ore 20.45 alla sala villaggio Giardino in via Marie Curie a Modena.   Conduce l’incontro Mario Ori, Partito Comunista, e introduce Eriuccio Nora, Campo Progressista Sono previste relazioni di Giovanni Paglia, Parlamentare Sinistra Italiana – Silvia Prodi, Consigliere regionale Articolo Uno MDP – Davide Ferraresi, Modena Possibile – Alessandra Filippi, Comitato No Bretella e Legambiente Modena Interverranno anche Judith Pinnock, Rifondazione Comunista – Gianni Ballista, Articolo 1 – MDP L’iniziativa è organizzata da: Altra Emilia-Romagna, Articolo 1 – MDP, Campo Progressista, PCI, Possibile, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, in collaborazione con il gruppo consiliare “Articolo 1 – MDP – Per Me Modena”. Scarica il volantino dell’incontro pubblico LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULLA BRETELLA CAMPOGALLIANO-SASSUOLO Rifondazione Comunista è da sempre contraria a questa grande opera. La nostra posizione è...

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Sui 550 alloggi a Vaciglio-Morane hanno ragione i cittadini di Modena...

4 Ottobre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

In questi giorni nei quali è in via di approvazione la nuova Legge regionale urbanistica e il Piano Urbanistico di Modena dovrebbe vedere la luce, un folto gruppo di modenesi è uscito di casa per dire che vogliono una città con meno cemento, più verde e una migliore qualità della vita. Per noi che facciamo della partecipazione un valore è un bel segnale, e chiediamo ai modenesi di andare fino in fondo per fermare scelte presentate come innocue ma che si scoprono per quello che sono solo a un passo dalla loro realizzazione. Il dibattito sulla realizzazione di 550 alloggi nell’area Morane-Vaciglio sembra nuovo, ma in realtà appartiene alla storia recente di Modena, alle scelte urbanistiche compiute dalla Giunta Pighi, con la figura principale dell’assessore Sitta, e alla line di continuità politica con la...

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Fermare la privatizzazione dei beni comuni è possibile. Da Carpi un esempio di lotta vincente...

2 Ottobre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Aimag è una società che gestisce il servizio idrico, l’energia elettrica e il ciclo dei rifiuti per 21 Comuni a cavallo fra la provincia di Modena e la provincia di Mantova, ed è entrata nelle mire di Hera, la grande multiutility del nord che monopolizza il “mercato” dei servizi pubblici locali. Ma Hera non aveva fatto i conti con i carpigiani, comunità che da tempo è abituata a difendere i beni comuni. Fondere Aimag con Hera significava dire addio alla società dei Comuni e rinunciare per sempre al ruolo pubblico nella gestione dei servizi pubblici locali. Contro questa ipotesi, sostenuta da un pezzo significativo del Pd modenese, il locale Comitato per l’acqua pubblica si è attivato e ha restituito la parola ai cittadini facendo uscire dalle aule istituzionali e dalle stanze dei partiti una...

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Carpi, Referndum Aimag: il Pd rispetti l’esito del voto...

11 Settembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Il 97% dei carpigiani che si sono recati alle urne nel referendum (vedi l’esito del voto) per fermare la privatizzazione di Aimag ha chiaramente detto che la società non può essere ceduta ad Hera e che i servizi, a partire dall’acqua, devono rimanere pubblici e non possono essere oggetto di lucro. Questa, secondo Rifondazione Comunista, è la corretta interpretazione del voto, e invitiamo la giunta e il Pd, che ha la maggioranza in consiglio comunale, a rispettarne l’esito anche se il quorum non è stato raggiunto. Non è lo strumento referendario ad essere sbagliato, è la politica che non ascolta i cittadini ad essere sbagliata. Perché il Comune di Carpi, anziché pensare alla privatizzazione di Aimag, dovrebbe fare solo una cosa: condurre Aimag verso una gestione interamente pubblica, come chiesto con la vittoria del...

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AIMAG: al Referendum di Carpi il 10 settembre Rifondazione Comunista vota Sì...

7 Settembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Rifondazione Comunista invita tutti i cittadini di Carpi a votare Sì al referendum di domenica 10 settembre, per impedire al Comune di vendere le azioni di AIMAG e per impegnare l’amministrazione comunale ad adoperarsi contro i tentativi di fusione di AIMAG con HERA. “Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di privatizzazione dell’acqua pubblica e dei servizi pubblici dei 21 Comuni soci di AIMAG, tanto più vergognoso perché viene dopo la vittoria schiacciante al referendum nazionale del 2011, quando 26 milioni di italiani hanno votato per mantenere in mani pubbliche il controllo dei beni comuni, a partire dall’acqua”, dice Judith Pinnock, Segretaria della Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista di Modena. Votare Sì vuol dire chiedere al Sindaco di non vendere AIMAG, di non fonderla con altre aziende e di valorizzarla in quanto società pubblica al servizio...

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