Il trasporto scolastico di Modena a una ditta di Potenza: basta esternalizzazioni...

24 agosto 2018 di
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Comunicati, Trasporti

Il trasporto scolastico e il trasporto pubblico locale sono servizi pubblici rivolti alla collettività, eppure ci troviamo di fronte al paradosso che il trasporto scolastico modenese sarà effettuato da una ditta di Potenza, come apprendiamo da un articolo della Gazzetta di Modena. Una vicenda paradossale figlia di due errori. Il primo è l’esternalizzazione del trasporto scolastico, che non è un bene da mettere sul mercato ma dovrebbe essere gestito dal Comune di Modena. Il secondo errore fu la privatizzazione di Atcm, che da azienda pubblica e diventa una SpA (SETA) che deve produrre dividenti per gli azionisti, ed evidentemente ha ritenuto il trasporto scolastico un business poco appetibile. Il mix di questi due errori ha prodotto il cortocircuito di un’azienda pubblica privatizzata che rifiuta di partecipare ad una gara per gestire un servizio pubblico....

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Legge urbanistica: inascoltate obiezioni e proposte della sinistra modenese...

20 dicembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Comunicato stampa unitario delle forze politiche della sinistra modenese. Con l’approvazione della nuova legge urbanistica regionale di ieri pomeriggio si è messa una pesante pietra sulla storia della cultura urbanistica dell’Emilia-Romagna. È purtroppo finito il periodo di buon governo del territorio, durante il quale lo sviluppo urbano veniva deciso dal pubblico per rispondere alle vocazioni territoriali, ai rischi naturali-ambientali, alle dotazioni dei servizi e con politiche attive tese a contrastare la lievitazione dei costi dell’edilizia dovuti alla speculazione fondiaria. Da ieri, per volontà del PD e con l’appoggio di Forza Italia, è iniziata una nuova era in cui lo sviluppo urbano è lasciato all’iniziativa privata che opera esclusivamente secondo la propria convenienza privata e la rendita fondiaria. Avevamo presentato proposte per evitare tutto ciò ma sono state respinte, si è persa l’occasione di adeguare...

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Lunedì 11 dicembre 2017 incontro pubblico sulla Bretella Campogalliano-Sassuolo...

9 dicembre 2017 di
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Bretella Campogalliano - Sassuolo, Comunicati

Le forze politiche della sinistra modenese promuovono un incontro-dibattito pubblico sulla Bretella Autostradale Campogalliano-Sassuolo per lunedì 11 dicembre alle ore 20.45 alla sala villaggio Giardino in via Marie Curie a Modena.   Conduce l’incontro Mario Ori, Partito Comunista, e introduce Eriuccio Nora, Campo Progressista Sono previste relazioni di Giovanni Paglia, Parlamentare Sinistra Italiana – Silvia Prodi, Consigliere regionale Articolo Uno MDP – Davide Ferraresi, Modena Possibile – Alessandra Filippi, Comitato No Bretella e Legambiente Modena Interverranno anche Judith Pinnock, Rifondazione Comunista – Gianni Ballista, Articolo 1 – MDP L’iniziativa è organizzata da: Altra Emilia-Romagna, Articolo 1 – MDP, Campo Progressista, PCI, Possibile, Rifondazione Comunista, Sinistra Italiana, in collaborazione con il gruppo consiliare “Articolo 1 – MDP – Per Me Modena”. Scarica il volantino dell’incontro pubblico LA POSIZIONE DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULLA BRETELLA CAMPOGALLIANO-SASSUOLO Rifondazione Comunista è da sempre contraria a questa grande opera. La nostra posizione è...

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Sui 550 alloggi a Vaciglio-Morane hanno ragione i cittadini di Modena...

4 ottobre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

In questi giorni nei quali è in via di approvazione la nuova Legge regionale urbanistica e il Piano Urbanistico di Modena dovrebbe vedere la luce, un folto gruppo di modenesi è uscito di casa per dire che vogliono una città con meno cemento, più verde e una migliore qualità della vita. Per noi che facciamo della partecipazione un valore è un bel segnale, e chiediamo ai modenesi di andare fino in fondo per fermare scelte presentate come innocue ma che si scoprono per quello che sono solo a un passo dalla loro realizzazione. Il dibattito sulla realizzazione di 550 alloggi nell’area Morane-Vaciglio sembra nuovo, ma in realtà appartiene alla storia recente di Modena, alle scelte urbanistiche compiute dalla Giunta Pighi, con la figura principale dell’assessore Sitta, e alla line di continuità politica con la...

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Fermare la privatizzazione dei beni comuni è possibile. Da Carpi un esempio di lotta vincente...

2 ottobre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Aimag è una società che gestisce il servizio idrico, l’energia elettrica e il ciclo dei rifiuti per 21 Comuni a cavallo fra la provincia di Modena e la provincia di Mantova, ed è entrata nelle mire di Hera, la grande multiutility del nord che monopolizza il “mercato” dei servizi pubblici locali. Ma Hera non aveva fatto i conti con i carpigiani, comunità che da tempo è abituata a difendere i beni comuni. Fondere Aimag con Hera significava dire addio alla società dei Comuni e rinunciare per sempre al ruolo pubblico nella gestione dei servizi pubblici locali. Contro questa ipotesi, sostenuta da un pezzo significativo del Pd modenese, il locale Comitato per l’acqua pubblica si è attivato e ha restituito la parola ai cittadini facendo uscire dalle aule istituzionali e dalle stanze dei partiti una...

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Carpi, Referndum Aimag: il Pd rispetti l’esito del voto...

11 settembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Il 97% dei carpigiani che si sono recati alle urne nel referendum (vedi l’esito del voto) per fermare la privatizzazione di Aimag ha chiaramente detto che la società non può essere ceduta ad Hera e che i servizi, a partire dall’acqua, devono rimanere pubblici e non possono essere oggetto di lucro. Questa, secondo Rifondazione Comunista, è la corretta interpretazione del voto, e invitiamo la giunta e il Pd, che ha la maggioranza in consiglio comunale, a rispettarne l’esito anche se il quorum non è stato raggiunto. Non è lo strumento referendario ad essere sbagliato, è la politica che non ascolta i cittadini ad essere sbagliata. Perché il Comune di Carpi, anziché pensare alla privatizzazione di Aimag, dovrebbe fare solo una cosa: condurre Aimag verso una gestione interamente pubblica, come chiesto con la vittoria del...

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AIMAG: al Referendum di Carpi il 10 settembre Rifondazione Comunista vota Sì...

7 settembre 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Rifondazione Comunista invita tutti i cittadini di Carpi a votare Sì al referendum di domenica 10 settembre, per impedire al Comune di vendere le azioni di AIMAG e per impegnare l’amministrazione comunale ad adoperarsi contro i tentativi di fusione di AIMAG con HERA. “Siamo di fronte all’ennesimo tentativo di privatizzazione dell’acqua pubblica e dei servizi pubblici dei 21 Comuni soci di AIMAG, tanto più vergognoso perché viene dopo la vittoria schiacciante al referendum nazionale del 2011, quando 26 milioni di italiani hanno votato per mantenere in mani pubbliche il controllo dei beni comuni, a partire dall’acqua”, dice Judith Pinnock, Segretaria della Federazione Provinciale di Rifondazione Comunista di Modena. Votare Sì vuol dire chiedere al Sindaco di non vendere AIMAG, di non fonderla con altre aziende e di valorizzarla in quanto società pubblica al servizio...

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Tutti insieme per salvare AIMAG

23 agosto 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni

Nasce un coordinamento delle iniziative per il Si al Referendum “Non facciamoci scippare, AIMAG deve rimanere proprietà dei carpigiani!” Questo l’impegno che ha accomunato i tanti cittadini, i rappresentanti del “Comitato per l’acqua pubblica”, quelli di Art.1-MDP, di Rifondazione Comunista, di Possibile e di Sinistra Italiana che lunedì 21 agosto presso la saletta ANPI si sono confrontati sul Referendum del 10 settembre. Un confronto e un dibattito serrato e libero nel quale, pur con diversi accenti, tutti hanno convenuto di volere salvare AIMAG dall’incorporazione in HERA a cui fanno gola le attività e gli utili della nostra azienda di servizi. Tutti concordi nel votare SI al Referendum, per mantenere la prevalenza pubblica nella proprietà di Aimag, mantenerla nostra, di tutti i cittadini.  Mantenere la proprietà significa, infatti, poterla governare e, quindi, agevolare i cittadini...

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L’Autostrada Cispadana supera la VIA, ma l’opposizione continua...

30 luglio 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Autostrada Cispadana, Comunicati

La pubblicazione del decreto di compatibilità ambientale dell’Autostrada Cispadana non cambia la totale contrarietà di Rifondazione Comunista a questa ennesima grande opera inutile e impattante. La bassa modenese e l’alto ferrarese non hanno bisogno di un’arteria chiusa che spezza in due un territorio fatto di piccole aree urbane, ma avrebbero bisogno di una strada a scorrimento veloce connessa con i centri storici e industriali. La cispadana urbana, per altro, costerebbe meno della metà rispetto al 1miliardo e 308 milioni dell’autostrada, di cui ancora mancano i finanziatori privati, e a cui occorre aggiungere altri 350milioni di € per le opere complementari ritenute indispensabili dai sindaci per adeguare la viabilità locale all’autostrada. Ribadiamo con forza che l’Autostrada Cispadana non serve a questo territorio. Sappiamo bene che il vero obiettivo della Regione non è migliorare la viabilità...

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Referendum AIMAG a Carpi: il 10 Settembre Rifondazione Comunista vota SÍ...

19 luglio 2017 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati

Il 10 settembre 2017 i cittadini di Carpi sono chiamati a votare il referendum comunale con cui si chiede al Comune di non vendere le azioni Aimag, la multiservizi di proprietà di 21 Comuni che gestisce il servizio idrico, la distribuzione del gas e il ciclo dei rifiuti. Rifondazione Comunista si schiera fin da ora per il Sì e invita tutti i carpigiani dai 16 anni in su, compresi i cittadini stranieri residenti dal almeno un anno, a recarsi alle urne. Questo il quesito referendario: “Volete voi che il Comune di Carpi non venda le azioni Aimag e che esprima il voto contrario, nell’assemblea dei soci, ad operazioni di incorporazione o fusione societaria?” Il quesito referendario ci interroga sul modello di gestione dei servizi pubblici locali a cui aspiriamo: se vince il no rimane...

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