San Felice non è parte civile nel processo Aemilia. Perchè?

11 Gennaio 2016 by

San Felice non è parte civile nel processo Aemilia. Perchè?

Comunicato stampa sulla mancata costituzione del Comune di San Felice come parte civile del processo Aemilia
MANCATA COSTITUZIONE PARTE CIVILE DEL COMUNE DI SAN FELICE IN PROCESSO AEMILIA: LA BASSA CHIEDE TRASPARENZA

È molto grave il comportamento del Sindaco di San Felice nella mancata costituzione del Comune come parte civile nel processo Aemilia.
È inammissibile che un rappresentante delle Istituzioni sottovaluti l’importanza di costituirsi parte civile in un processo che chiarirà le responsabilità di chi ha favorito l’infiltrazione della criminalità organizzata nella ricostruzione e prodotto un danno ambientale ed anche di immagine al territorio di San Felice e di tutta la bassa modenese.
È inammissibile che un rappresentante delle Istituzioni, nell’imbarazzo di dover giustificare perchè non ha proceduto con la costituzione di parte civile del suo Comune, scelga la strada di mentire ai suoi cittadini.
Qual’è la credibilità che resta a questo Sindaco? Come può proseguire nel suo mandato?
Il Partito della Rifondazione comunista della Federazione di Modena stigmatizza l’accaduto che offende tutte le cittadine e i cittadini onesti e la storia stessa di questo territorio e chiede al Comune di San Felice la massima trasparenza su questa incresciosa vicenda e nel prosieguo dell’iter processuale.

Judith Pinnock
Segretaria della Federazione provinciale di PRC di Modena

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