Elezioni a Vignola: fermiamo le destre e bocciamo il referendum costituzionale...

12 Settembre 2020 di
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Comunicati, Elezioni e Referendum

Alle elezioni comunali di Vignola Rifondazione Comunista non sarà presente ma è ugualmente attenta alla campagna elettorale in corso che vede contrapporsi l’attuale vicesindaco Angelo Pasini per le destre e l’ex sindaca di Marano sul Panaro Emilia Muratori per il centro sinistra. Consideriamo le politiche del Pd e del centrosinistra sbagliate – e per questo non abbiamo aderito alla coalizione che sostiene Emilia Muratori – e anzi le riteniamo causa dell’impetuosa avanzata delle destre razziste e xenofobe a livello nazionale come a livello locale. Ma sappiamo che la prospettiva di comuni governati da una Lega che strizza l’occhio all’estrema destra neofascista determinerebbe un ulteriore arretramento di chi come noi si batte contro le politiche liberiste e per far avanzare un modello di società alternativo fondato su giustizia sociale, fiscale e ambientale. Sono questi i...

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Rifondazione Comunista vota NO al referendum costituzionale...

12 Settembre 2020 di
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Comunicati, Costituzione - Antifascismo - Resistenza, Diritti, Elezioni e Referendum

Il Partito della Rifondazione Comunista è tra i fondatori del Comitato per il NO, che è stato costruito partendo dal Comitato per la Difesa della Costituzione. Il 20/21 settembre voteremo NO nel referendum costituzionale avente ad oggetto la conferma o meno della legge costituzionale approvata dal Parlamento riguardante la riduzione (molto drastica) del numero dei parlamentari. In queste settimane il Comitato modenese ha cercato di organizzare contraddittori tra chi sostiene il no e chi sostiene il sì incontrando varie difficoltà, è davvero difficile trovare infatti disponibilità da parte di questi ultimi. Del resto nelle motivazioni per votare SI non si trova altro che demagogia populista (tagliamo le poltrone, volutamente dimenticando il significato del seggio parlamentare), fantomatici risparmi di spesa (rivelatisi modestissimi e che potevano essere raggiunti riducendo lo stipendio dei parlamentari senza tagliare la...

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Italpizza, no alla repressione sindacale

10 Settembre 2020 di
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Comunicati, Diritti, Lavoro

Nel silenzio delle istituzioni e delle forze politiche Modena sta andando incontro ad un maxi processo contro lavoratori, lavoratrici e sindacalisti Si Cobas impegnati nella vertenza Italpizza che da novembre 2018 ad aprile 2019 ha tenuto banco in città. La notifica di chiusura indagini trasmessa a 67 persone tra operai e sindacalisti per reati quali manifestazione non autorizzata, resistenza, lesioni, invasioni di edificio, minacce e violenza privata trasforma una città dalla lunga tradizione di lotte operaie nel capoluogo d’Italia della repressione antisindacale. A questi si è aggiunta oggi una seconda tranche di fine indagini per altri 53 procedimenti, facendo salire il numero di imputati a 120. Inspiegabile un tale accanimento a meno che non lo si interpreti come una violenta contrapposizione tra classi. Sì, parliamo di repressione antisindacale perché non ci sono altre parole...

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Strage di Bologna, PRC in piazza per il quarantesimo anniversario...

1 Agosto 2020 di
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Comunicati

Rifondazione Comunista domenica 2 agosto sarà in piazza a Bologna per ricordare le vittime nel quarantesimo anniversario della strage fascista alla stazione. Ci troveremo alle 8.30 in piazza del Nettuno con altre realtà politiche e sociali e a conclusione dell’intervento del presidente Paolo Bolognesi ci recheremo in stazione per deporre un mazzo di fiori a nome di Rifondazione Comunista. Crediamo che la rinuncia delle istituzioni allo svolgimento del tradizionale corteo che in modo silenzioso e commosso da sempre attraversa le vie di Bologna per concludere la cerimonia commemorativa davanti alla stazione sia una scelta sbagliata. E riteniamo che nel rispetto delle norme anti covid si dovevano creare le condizioni perché la commemorazione e il corteo si svolgesse in scurezza. Ed è inaccettabile e oltraggioso nei confronti delle vittime e della città di Bologna che...

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Dal Dl Semplificazioni una spinta alle grandi opere...

15 Luglio 2020 di
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Autostrada Cispadana, Bretella Campogalliano - Sassuolo, Comunicati, Trasporti

Come si concilia la cementificazione con la svolta ecologista promessa in campagna elettorale? Grandi opere per 200 miliardi di € fra cui in Emilia-Romagna Ti.Bre, Bretella Campogalliano-Sassuolo e Autostrada Regionale Cispadana, deregulation per gli appalti, valutazioni ambientali aggirate e una grande abbuffata per costruttori e affaristi. Il decreto semplificazioni è diventato il trampolino di lancio per nuove cementificazioni e un salto nel passato di 20 anni quando il berlusconismo teorizzava appalti senza gare e controlli con il suo portato di devastazione ambientale, corruzione e sperpero di denaro pubblico. Solo che oggi a proporre le medesime politiche ci sono il Pd e un M5S che ha perso definitivamente la stella dell’ambiente, oltre alla faccia. In Emilia-Romagna si aprono possibili corsie preferenziali per opere dalla palese inutilità come il proseguimento di una Tirreno-Brennero che oggi finisce...

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Destina il 2X1000 a Rifondazione Comunista

31 Maggio 2020 di
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Comunicati, Partito

L19 è il codice che aiuta Rifondazione Comunista. Anche nella prossima dichiarazione dei redditi è possibile indicare il Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra Europea come beneficiario del 2X1000. Il codice che l’Agenzia delle Entrate ha assegnato al nostro Partito per destinare il 2X1000 al Partito della Rifondazione Comunista-Sinistra europea in sede di presentazione della dichiarazione dei redditi è L19  Ogni contribuente può destinare, senza oneri aggiuntivi, il 2 per mille della propria Irpef a favore dei Partiti iscritti ad apposito Albo. Possono effettuare questa scelta anche i soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi. COME PROCEDERE La scelta del 2 per mille può essere effettuata esclusivamente mediante l’utilizzo di presentazione di apposita scheda (scaricala qua), che è unica sia per l’8 che per il 5 e il 2 per mille e può anche essere ...

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A Sassuolo reato di compassione e multe per chi fa l’elemosina...

30 Aprile 2020 di
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Comunicati

A Sassuolo chi prova empatia nei confronti di qualche sventurato e decide di tendergli una mano dandogli qualche moneta si vedrà multato per 56 €. Queste folcloristiche iniziative, non dovrebbe essere necessario puntualizzarlo, non portano alcun reale cambiamento alla società, dato che il problema viene solo nascosto e non risolto; governanti attenti e consapevoli saprebbero che da tempo l’accattonaggio non è più il rifugio di qualche individuo rimasto escluso dal sociale per qualche evento personale, ma è uno dei tanti volti dello sfruttamento, spesso legato alla tratta di esseri umani. 56 euro, in questa cornice, somigliano molto più a 30 denari che a un atto di governo cittadino. Quando i riferimenti valoriali delle persone sono abomini come il “decoro urbano”, succede anche questo. L’ideale diventa che se una società recinta, cancella allontanando dagli occhi...

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Per i nidi di Modena vogliamo una gestione pubblica...

28 Aprile 2020 di
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Comunicati, Diritti, Scuola

Abbiamo letto la lunga lettera del sindaco Muzzarelli in merito ai servizi scolastici e vogliamo ribadire che, per quanto comprendiamo la difficoltà contingente di trovare alternative valide che garantiscano inclusione, qualità e sostenibilità economica, è proprio la situazione che viviamo che rafforza ancora di più la nostra convinzione che la risposta al rischio più che evidente che la crisi sanitaria aumenti le disuguaglianze sociali, può stare soltanto nella gestione pubblica di servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto. Respingiamo quindi la resa senza condizioni che di fatto Muzzarelli fa alla esternalizzazione dei nidi come unica possibilità per garantire servizi scolastici alla riapertura delle attività. Noi, come sempre, chiediamo con forza che, in previsione dell’uscita da questa grave situazione emergenziale, ci si metta al lavoro attuando una rigorosa inversione di marcia verso la...

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Bonaccini, il reddito di cittadinanza non è un favore da restituire!...

17 Aprile 2020 di
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Comunicati, Lavoro

La proposta di Bonaccini di mandare a lavorare nei campi chi beneficia del reddito di cittadinanza per far fronte al bisogno di manodopera agricola lo allinea all’idea di ripartenza dei presidenti Fontana e Zaia. Deve essere chiaro a Bonaccini che il reddito di cittadinanza non è un favore da restituire ad uno Stato benefattore ma una misura di contrasto alla povertà accompagnata da percorsi di inserimento lavorativo che in realtà non sono mai partiti. E deve essere chiaro che chi lavora nei campi va assunto con contratti regolari e pagato con salari dignitosi dal datore di lavoro e non certo con il denaro pubblico. C’è un problema di manodopera agricola? La regioni si attivi per garantire percorsi di accesso al lavoro sicuro e nel rispetto dei contratti nazionali di categoria. Facile fare dichiarazioni demagogiche...

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Lugli (PRC): aziende aperte in deroga: Rifondazione scrive ai prefetti dell’Emilia-Romagna e chiede controlli e trasparenza su chi è aperto...

8 Aprile 2020 di
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Comunicati, Lavoro, Sanità e Salute

16MILA DEROGHE RICHIESTE IN REGIONE VANIFICANO IL LOCKDOWN. Il segretario regionale di Rifondazione Comunista Stefano Lugli ha scritto ai Prefetti delle nove province dell’Emilia-Romagna in merito alla riapertura di 16.000 aziende in regione in deroga alla sospensione delle attività non essenziali prevista dal DPCM del 25 marzo 2020. Per l’esattezza sono 15.980 le richieste di deroga inviate alle prefetture dell’Emilia-Romagna. Lo hanno denunciato i sindacati nei giorni scorsi: il pacchetto più corposo è in quota a Modena con 4.000 domande, segue Bologna (3.300), tallonata da ReggioEmilia (2.500). Sotto le duemila richieste le altre province: Parma (1.450), Piacenza e Ravenna (1.300 domande per ciascun capoluogo), Ferrara (1.100), Forlì-Cesena (650) e Rimini (380). Rifondazione Comunista chiede che i Prefetti rendano immediatamente pubblici gli elenchi delle aziende attive, ovvero ricomprese nei codici ATECO del DPCM 25 marzo...

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