Referendum AIMAG a Carpi: il 10 Settembre Rifondazione Comunista vota SÍ

19 Luglio 2017 by

Il 10 settembre 2017 i cittadini di Carpi sono chiamati a votare il referendum comunale con cui si chiede al Comune di non vendere le azioni Aimag, la multiservizi di proprietà di 21 Comuni che gestisce il servizio idrico, la distribuzione del gas e il ciclo dei rifiuti. Rifondazione Comunista si schiera fin da ora per il Sì e invita tutti i carpigiani dai 16 anni in su, compresi i cittadini stranieri residenti dal almeno un anno, a recarsi alle urne.

Questo il quesito referendario: “Volete voi che il Comune di Carpi non venda le azioni Aimag e che esprima il voto contrario, nell’assemblea dei soci, ad operazioni di incorporazione o fusione societaria?

Il quesito referendario ci interroga sul modello di gestione dei servizi pubblici locali a cui aspiriamo: se vince il no rimane sul campo l’ipotesi di una progressiva fusione della multiservizi pubblica e locale Aimag con una grande multiutility quotata in borsa come Hera; se vince il Sì il Comune di Carpi è tenuto a valorizzare Aimag in quanto società pubblica al servizio esclusivo della collettività.

Rifondazione Comunista si schiera con il Sì coerentemente con quanto fatto negli ultimi 10 anni. Anni durante i quali ci siamo opposti nel 2007 alla vendita ad Hera di una prima tranche del 25% di azioni Aimag, e abbiamo sostenuto il referendum comunale del 2008 che, oggi come allora, continua a rivendicare una gestione pubblica dei beni comuni fatta nell’interesse dei cittadini e non di azionisti privati. Anni durante i quali non abbiamo mai smesso di rivendicare l’applicazione della straordinaria vittoria referendaria del 2011, quando 26 milioni di italiani hanno votato perché nella gestione dei beni comuni, a partire dall’acqua, non ci fosse spazio per la speculazione.

Il Comune di Carpi anziché pensare alla vendita di ulteriori quote di Aimag dovrebbe semplicemente rispettare la volontà dei cittadini e condurre la società verso una gestione interamente pubblica. Il futuro di Aimag non è affare privato dei sindaco, e ha fatto bene il Comitato carpigiano per l’acqua pubblica a promuovere un referendum e a far uscire dalle aule istituzionali una discussione che riguarda tutti, cittadini e attività produttive.

Per questi motivi RifManifesto PRC Referendum AIMA 2017ondazione Comunista si schiera per il Sì e invitiamo tutti i carpigiani a fare altrettanto.

La gestione pubblica dei beni comuni è per noi elemento fondamentale per qualsiasi intesa politica, e il referendum comunale di Carpi è anche l’occasione per sperimentare sul campo l’unità a sinistra di cui a livello nazionale si discute. Ci rivolgiamo quindi alle altre forze politiche alla sinistra del Pd e le invitiamo a costituire un comitato unitario referendario a sostegno del Sì, perché l’unità a sinistra la si fa non per formule geometriche ma a partire dai contenuti.

Stefano Lugli, segretario regionale PRC Emilia Romagna
Judith Pinnock, segretaria provinciale PRC Modena

 

 

Si vota domenica 10 settembre dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Per saperne di più visita la sezione dedicata al referendum sul sito del Comune di Carpi

 

 

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