Rifondazione Comunista vota NO al referendum costituzionale...

12 Settembre 2020 di
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Comunicati, Costituzione - Antifascismo - Resistenza, Diritti, Elezioni e Referendum

Il Partito della Rifondazione Comunista è tra i fondatori del Comitato per il NO, che è stato costruito partendo dal Comitato per la Difesa della Costituzione. Il 20/21 settembre voteremo NO nel referendum costituzionale avente ad oggetto la conferma o meno della legge costituzionale approvata dal Parlamento riguardante la riduzione (molto drastica) del numero dei parlamentari. In queste settimane il Comitato modenese ha cercato di organizzare contraddittori tra chi sostiene il no e chi sostiene il sì incontrando varie difficoltà, è davvero difficile trovare infatti disponibilità da parte di questi ultimi. Del resto nelle motivazioni per votare SI non si trova altro che demagogia populista (tagliamo le poltrone, volutamente dimenticando il significato del seggio parlamentare), fantomatici risparmi di spesa (rivelatisi modestissimi e che potevano essere raggiunti riducendo lo stipendio dei parlamentari senza tagliare la...

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Italpizza, no alla repressione sindacale

10 Settembre 2020 di
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Comunicati, Diritti, Lavoro

Nel silenzio delle istituzioni e delle forze politiche Modena sta andando incontro ad un maxi processo contro lavoratori, lavoratrici e sindacalisti Si Cobas impegnati nella vertenza Italpizza che da novembre 2018 ad aprile 2019 ha tenuto banco in città. La notifica di chiusura indagini trasmessa a 67 persone tra operai e sindacalisti per reati quali manifestazione non autorizzata, resistenza, lesioni, invasioni di edificio, minacce e violenza privata trasforma una città dalla lunga tradizione di lotte operaie nel capoluogo d’Italia della repressione antisindacale. A questi si è aggiunta oggi una seconda tranche di fine indagini per altri 53 procedimenti, facendo salire il numero di imputati a 120. Inspiegabile un tale accanimento a meno che non lo si interpreti come una violenta contrapposizione tra classi. Sì, parliamo di repressione antisindacale perché non ci sono altre parole...

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Per i nidi di Modena vogliamo una gestione pubblica...

28 Aprile 2020 di
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Comunicati, Diritti, Scuola

Abbiamo letto la lunga lettera del sindaco Muzzarelli in merito ai servizi scolastici e vogliamo ribadire che, per quanto comprendiamo la difficoltà contingente di trovare alternative valide che garantiscano inclusione, qualità e sostenibilità economica, è proprio la situazione che viviamo che rafforza ancora di più la nostra convinzione che la risposta al rischio più che evidente che la crisi sanitaria aumenti le disuguaglianze sociali, può stare soltanto nella gestione pubblica di servizi fondamentali come la sanità, l’istruzione, il welfare tutto. Respingiamo quindi la resa senza condizioni che di fatto Muzzarelli fa alla esternalizzazione dei nidi come unica possibilità per garantire servizi scolastici alla riapertura delle attività. Noi, come sempre, chiediamo con forza che, in previsione dell’uscita da questa grave situazione emergenziale, ci si metta al lavoro attuando una rigorosa inversione di marcia verso la...

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E voi non dite niente su Bibbiano? Ecco cosa dice Rifondazione Comunista...

19 Luglio 2019 di
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Comunicati, Diritti

Ciò che sta emergendo dall’inchiesta sugli affidamenti illeciti di minori dei servizi sociali della Val d’Enza è drammatico e sconvolgente. Auspichiamo che il lavoro degli inquirenti si possa concludere il più rapidamente possibile a tutela delle famiglie vittime a cui va la nostra solidarietà e a tutela di tutti gli operatori sociali che con serietà e abnegazione operano in un campo delicatissimo. Al tempo stesso sta emergendo platealmente che questa vicenda viene utilizzata strumentalmente e senza alcun ritegno dal M5S e dalle destre per attaccare chiunque sia percepito come un “nemico”, dai partiti della sinistra al Pd, dalle famiglie arcobaleno alla gestione pubblica dei servizi sociali. Noi riteniamo che la famiglia non sia di per sé “buona”, né che il “pubblico” sia di per sé esente da errori, né che il “privato” vada santificato...

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PRC al Modena Pride

29 Maggio 2019 di
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Comunicati, Diritti

La Federazione provinciale di Modena del Partito della Rifondazione comunista ha aderito e sostiene il Pride modenese del 1 giugno 2019. Il nostro partito crede in un ideale di società equanime nella quale non vi sia posto per discriminazioni di alcun genere, dove tutti possano esprimersi liberamente e vivere in pace. Ringraziamo tutti i volontari che, con il proprio lavoro e la coraggiosa esposizione, rendono possibile questo presidio della democrazia, necessario fino a che non riusciremo a vivere in una società più giusta. Rifondazione Comunista invita tutta la città a partecipare a questo importante evento e sottolinea come l’organizzazione del Pride, sensibile al riconoscimento dell’individualità di ciascuno, è favorevole alla presenza di bandiere e simboli di partito. La segretaria provinciale Judith Pinnock sarà presente sul carro...

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Presentazione VLAD, Vademecum Legale contro gli Abusi in Divisa...

2 Marzo 2019 di
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Comunicati, Diritti

Rifondazione Comunista lavora da sempre alla costruzione di una rete capace di unire e rappresentare le esperienze politiche e sociali più avanzate: una rete che unisce sotto il filo rosso dell’antiliberismo le rivendicazioni dei movimenti ambientalisti, chi resiste al razzismo, chi lotta per i beni comuni e chi chiede nuove forme di democrazia partecipata, chi vuole comuni aperti ai diritti civili a e chi chiede la ripubblicizzazione dei servizi pubblici locali. Da sempre lavoriamo alla creazione di una soggettività unitaria della sinistra antiliberista e anticapitalista, radicata nelle pratiche sociali e nelle lotte e capace di portare le vertenze e i conflitti che la società esprime nelle istituzioni. Una sinistra che si esprime in molte forme: partiti e sindacati, comitati, associazioni, centri sociali, movimenti spontanei di singoli cittadini che sentono la voglia di contrastare il...

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Le famiglie omogenitoriali esistono, il consigliere Platis se ne farà una ragione...

27 Gennaio 2019 di
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Comunicati, Diritti

Il consigliere comunale di Mirandola Antonio Platis esperto di letteratura per l’infanzia? Le dichiarazioni dell’esponnete di Forza Italia, riportate dalla stampa, relative alle scelte fatte dalle biblioteche modenesi in ambito di letteratura infantile, riassumono la protervia, l’ignoranza, la malizia di una classe politica che sfrutta la vita delle persone per il più miserevole e bieco opportunismo politico. Per questo appare inutile provare a spiegare al consigliere l’argomento di cui parla. Rispondiamo però alla sua domanda sul perché le amministrazioni comunali abbiano acquistato libri che descrivono anche famiglie omogenitoriali: perché esistono, consigliere Platis, se ne dovrà fare una ragione. Judith Pinnock Segretaria Rifondazione Comunista Federazione di...

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Il gay pride a Modena è un’ottima notizia

25 Gennaio 2019 di
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Comunicati, Diritti

La Federazione provinciale di Modena del Partito della Rifondazione Comunista accoglie con entusiasmo e partecipazione la notizia che il prossimo 1° giugno Modena ospiterà il Gay Pride. Le nostre iscritte e i nostri iscritti si impegnano quotidianamente per una società inclusiva, rispettosa, che sappia cogliere nella specificità di ognun* l’occasione irripetibile di arricchirsi reciprocamente e contribuire ad una collettività basata su pari opportunità per chiunque ne faccia parte. Ci impegneremo pertanto per supportare il Modena Pride, per trovarci tutte e tutti, insieme, ad esprimere il nostro orgoglio di poter dire liberamente “io sono”, contro la politica del terrore che si nutre di sospetto e paura e allontana gli esseri umani gli uni dagli altri. La Giornata della Memoria è alle porte, e noi comuniste e comunisti non dimentichiamo il triangolo rosso con cui fascismo...

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Bolognina: 14 anni fa l’incidente ferroviario...

7 Gennaio 2019 di
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Ambiente e Beni Comuni, Comunicati, Diritti

14 anni fa a Bolognina di Crevalcore in una giornata di fitta nebbia un treno per i pendolari guidato da un solo macchinista non rispettava un segnale rosso e si scontrava con un treno merci che viaggiava in senso opposto. Il bilancio fu tragico: numerosi feriti e 17 morti fra cui diversi modenesi. 14 anni fa la linea Bologna-Verona era ancora a binario unico, nonostante collegasse due città importanti sulla linea del Brennero, una fondamentale direttrice ferroviaria internazionale. Abbiamo saputo solo dopo la strage che la linea era molto pericolosa perché i tagli alla sicurezza e al personale, che in quegli anni venivano fatti massicciamente, non erano stati “compensati” da adeguati investimenti tecnologici: era stato da poco eliminato il secondo macchinista prima ancora dell’introduzione delle tecnologie di sicurezza. La verità giudiziaria ha sentenziato che il disastro...

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Decreto sicurezza, da Muzzarelli poco coraggio, i sindaci modenesi lo respingano...

4 Gennaio 2019 di
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Comunicati, Diritti

Abbiamo accolto con piacere la decisione del consiglio comunale di Modena di prendere le distanze dal disumano decreto (in)sicurezza del Ministro dell’Interno Salvini, così come abbiamo apprezzato il fatto che il sindaco Muzzarelli fosse fra i narratori che pochi giorni fa si sono alternati in piazza Grande a leggere nella maratona dell’umanità i nomi dei migranti morti affogati nel Mediterraneo. Ma queste azioni, nell’escalation di disumanità a cui stiamo assistendo, non sono sufficienti se non vengono accompagnate da azioni concrete di contrasto effettivo a provvedimenti che, oltre ad essere barbari, si prefiggono l’obiettivo di aumentare il disagio sociale delle città gettando per strada e senza documenti centinaia di persone da un giorno all’altro. Siamo dunque molto amareggiati dalla decisione del sindaco di Modena di non chiedere una verifica ai propri uffici rispetto alla legittimità...

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